Terremoto, rientrata allerta tsunami in Giappone. Vittime in Cina

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Foto da Pexels.com

E’ di 12 morti e circa 125 feriti il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6 che la sera del 17 giugno ha colpito in Cina la città di Yibin, situata nella provincia centromeridionale del Sichuan. Il sisma è stato registrato alle ore 22:55 locali (le 16:55 in Italia), ed è stata successivamente seguita da almeno 62 scosse di assestamento.

A causa del violento terremoto sono crollati molti edifici, tra cui un hotel, e diverse strade sono state danneggiate. La pioggia che nelle ore successive è caduta con insistenza sulle aree colpite dal sisma ha ulteriormente complicato le operazioni di soccorso.

Il governo ha subito annunciato l’invio di 5.000 tende, 10.000 letti pieghevoli e 20.000 coperte oltre a diverse unità di vigili del fuoco e altro personale specializzato per far fronte all’emergenza.

E’ proprio tra le montagne dello Sichuan che si sono concentati gli ultimi terremoti più gravi in Cina: nel 2008, infatti, circa 90.000 persone morirono a causa di un sisma di magnitudo 8 il cui epicentro distava circa 400 km da quello del sisma registrato nei giorni scorsi.

Nelle ore successive, un’altra violenta scossa di magnitudo 6.8 ha colpito il Giappone a Yamagata, a circa 380 km a nord di Tokyo, provocando anche un allerta tsunami che è rientrato circa un’ora dopo il sisma. La scossa è stata registrata alle 21.22 locali (15.22 in Italia).