Terrorismo, Africa dell’ovest: basta volti coperti dal niqab

0
Donne con il niqab

Una guerra al terrore che sta invadendo il mondo. Un mondo che sta utilizzando qualsiasi mezzo per difendersi. I territori dell’Africa dell’ovest hanno deciso di vietare all’interno delle loro zone il niqab, il velo integrale che lascia scoperti solo gli occhi, per permettere a qualsiasi persona di venire identificata. La dichiarazione ufficiale è arrivata da parte del presidente della Commissine della Cedeao (Conferenza economica dell’Africa occidentale) Kadré Desiré Ouédraog; in questo modo i capi di Stato dei Paesi aderenti alla Conferenza stanno cercando di fermare i continui attacchi  kamikaze nell’area, commessi soprattutto da donne dell’Is.

Senegal, Ciad, Camerun, Gabon e Repubblica del Congo hanno già preso da settimane questa misura di protezione. La prima in assoluto è stata la Nigeria che, dopo una serie di attentati commessi da persone coperte da veli integrali che coprivano cinture esplosive, da luglio ha deciso di vietare l’uso del niqab. Il territorio nigeriano è una zona molto facile da colpire perché è continuamente scossa da guerre interreligiose e dai continui attacchi di Boko Harem che mettono in ginocchio il paese.