“The Miseducation of Cameron Post”: il film con Chloë Moretz sorprende al Sundance Film Festival

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L'attrice Chloë Moretz. Fonte wikimedia commons

“The Miseducation of Cameron Post” è il nuovo film di Desiree Akhavan, conosciuta principalmente per il film “Appropriate Behavior” del 2014.

La stessa Akhavan si è occupata della sceneggiatura insieme a Cecilia Frugiuele.

Inoltre Cecilia Frugiuele, Jonathan Montepare, Michael B. Clark e Alex Turtletaub sono i produttori esecutivi di “The Miseducation of Cameron Post”.

Il film si basa sul romanzo omonimo del 2012 di Emily M. Danforth.

Nel cast vi sono gli attori Chloë Grace MoretzSasha LaneJohn Gallagher Jr., Forrest GoodluckJennifer Ehle e Quinn Shephard.

Di cosa tratta “The Miseducation of Cameron Post”?

La pellicola è ambientata nel 1993.

La protagonista, Cameron Post, è una giovane ragazza che vive con gli zii.

Durante la sera del tanto atteso ballo di fine anno, il prom, la ragazza viene sorpresa a fare sesso con la reginetta del ballo nella macchina del suo ragazzo.

Da quel momento la vita di Cameron cambierà radicalmente.

Gli zii, suoi tutori legali, sono molto religiosi e non accettano la sessualità della giovane che è costretta ad andare in una struttura dove viene effettuata la terapia di conversione.

Nel centro, chiamato God’s Promise, Cameron incontrerà altri ragazzi nella sua stessa situazione tra cui Jane Fonda, il personaggio di Sasha Lane, con cui legherà particolarmente.

Le riprese del film sono state effettuate verso la fine del 2016.

Trionfo al Sundance Film Festival

Il film è stato presentato il 22 gennaio 2018 al Sundance Film Festival, ricevendo ottime recensioni dalla critica.

“The Miseducation of Cameron Post” ha infatti vinto il Grand Jury Prize per miglior film drammatico del Festival.

Nonostante “Blindspotting” e “Monster” sembrassero i favoriti della critica, è stato il dramma di Desiree Akhavan a ricevere il premio più ambito del Sundance Film Festival.

Le parole della protagonista del film, Chloë Moretz 

“Vogliamo dedicare questo premio ai membri della comunità LGBTQ che hanno dovuto subire questa terapia. Vogliamo che questo film sensibilizzi e consapevolizzi le persone sulla realtà di questi centri. Solo in nove stati degli Stati Uniti è illegale praticare la terapia di conversione”. 

“The Miseducation of Cameron Post” deve ancora trovare un distributore ma il successo al Festival sarà certamente d’aiuto.