The Umbrella Academy: la serie tv tratta dal fumetto di Gerard Way sbarca sulla piattaforma Netflix

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The Umbrella Academy,, Netflix, fonte screenshot youtube

The Umbrella Academy è la nuova serie tv che di recente è approdata su Netflix, ideata da Steve Blackman. È basata sull’omonimo fumetto di Gerard Way, che tutti conosciamo come uno dei fondatori del noto gruppo musicale i “My Chemical Romance”.

Sinossi:

The Umbrella Academy racconta la storia di un eccentrico gruppo di supereroi: Luther (Tom Hopper di Black Sails), un gorilla marziano dalla testa umana; Diego (David Castaneda), l’unico essere umano che può trattenere indefinitamente il respiro; Allison (Emmy Raver-Lampman), colei che può modificare la realtà con le bugie; Vanya (la Ellen Page di Juno), una ragazza apparentemente innocua ma in grado di emanare potenti onde distruttive tramite il suono di un violino; Klaus (Robert Sheehan), abile nella levitazione, nella telecinesi e capace di comunicare con i morti, ma solo se indossa le scarpe; e Numero 5 (Aidan Gallagher), in grado di andare avanti nel tempo. Questi sei ragazzi dagli straordinari poteri vengono adottati da un alieno in incognito di nome Sir Reginald Hargreeves, anche detto il Monocolo (Colm Feore di House of Cards), che li raduna in un’accademia e li istruisce sin da piccoli per essere pronti a salvare il mondo da qualsiasi minaccia. Quando Sir Reginald Hargreeves muore misteriosamente, i suoi eroici figli adottivi si impegnano per trovare il colpevole, mentre continuano il loro programma per difendere l’umanità. Nel cast troviamo anche Mary J. Blige nei panni di Cha-Cha, un donna-sicario spietata e sociopatica, che viaggia nel tempo per uccidere chiunque le venga assegnato e lavora sempre al fianco di Hazel, interpretato da Cameron Britton (Mindhunter). Ashley Madekwe (Salem) interpreta invece il Detective Patch, mentre Adam Godley (Breaking Bad), presta il suo corpo in motion capture a Pogo, uno scimpanzé geneticamente modificato che lavora per Sir Reginald Hargreeves ed è molto amato dai suoi sei figli adottivi, che cerca in tutti i modi di tenere uniti, nonostante abbiano caratteri e poteri molto diversi”

Per quanto la trama possa raccontare la solita storia riguardante personaggi incompresi con superpoteri, The Umbrella Academy, ha quel non so che di totalmente diverso, a tratti ricorda molto i lavori di Tim Burton.

I personaggi, tutti e sei i fratelli, vengono inquadrati e caratterizzati molto bene, anche se alcuni un po’ meno degli altri.

Per essere solo la prima stagione, ci sono tante cose che ancora devono essere spiegate e ampliate, del resto si tratta di una serie di fumetti, ma ha del grande potenziale.

Il cast l’ho trovato eccezionalmente centrato, e più di tutto la playlist, i pezzi anni 80’ 90’ che fanno da sottofondo a tutte le scene più salienti sono la parte più bella, difatti la si può già trovare su spotify.

The Umbrella Academy, merita un posto nella lista di serie tv da vedere, ed è già possibile trovarla su Netflix.