Thor: Love & Thunder, una teoria svela come Natalie Portman potrebbe impugnare Mjolnir

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Dopo la conferenza del D23, tenutasi lo scorso 23 agosto, l’inizio della fase 4 del Marvel Cinematic Universe (MCU) non è più un segreto per nessuno.

Tra le varie serie come What If o She Hulk, e i vari film annunciati, ad esempio The Eternals e Black Widow, figura anche il seguito di Thor: Ragnarok, Thor: Love & Thunder.

Al di là del titolo discutibile, il regista di entrambe le pellicole, Taika Waititi, ha anticipato che la storia si concentrerà su un’arco fumettistico ben preciso, Mighty Thor.

In questo è Jane Foster, interpretata nei film da Natalie Portman, a vestire i panni del Dio del Tuono, dopo che le abbiano diagnosticato un cancro ed aver dimostrato di essere degna di diventare la nuova Thor.

E qui la domanda sorge spontanea, come farà la Jane Foster del MCU ad impugnare il fedele martello Mjolnir?

Considerando tutto quanto visto finora nelle pellicole Marvel, inclusa la morte di Odino e la distruzione dello stesso Mjolnir in Thor: Ragnarok, un fan ha sviluppato un’interessante teoria.

“Gli incantesimi di Odino scompaiono quando è morto, ed è per questo che Hela è stata liberata dalla sua prigionia. Pertanto, anche l’incantesimo di Mjolnir è stato revocato. Il che è in qualche modo il motivo per cui Hela potrebbe fermarlo e distruggerlo. Quindi in Thor: Love & Thunder, se Jane dev’essere degna d’impugnare il martello quest’ultimo deve provenire da un tempo o un multiverso differente”.

Ora tirare in ballo una teoria basata sui multiversi non è certo campato in aria, soprattutto visto che saranno al centro delle vicende nel sequel di Doctor Strange.

Sicuramente una buona idea quella pensata dal fan, che potrebbe anche facilitare il lavoro di scrittura del film.