I tifosi del Napoli chiedono scusa a Quagliarella: “Ci riabbracceremo Fabio figlio di questa città”

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Il Napoli ha saputo “rialzarsi” subito dopo la sconfitta in Champions League vincendo in casa contro il Crotone per 3-0 con una doppietta di Lorenzo Insigne e un goal del “solito” Dries Mertens. Prima del fischio di inizio in curva A è apparso uno striscione che recitava così: “Nell’inferno in cui hai vissuto… Enorme dignità ci riabbracceremo Fabio figlio di questa città”. In questo modo i tifosi partenopei hanno “chiesto scusa” per tutte le frasi offensive pronunciate verso l’attaccante di Castellamare di Stabia per essere andato, nell’estate del 2010, nella Juventus. Gli stessi tifosi aveva già cercato di “riconciliarsi” attraverso i vari social network è c’è stato anche chi aveva chiesto espressamente al presidente Aurelio De Laurentiis di far tornare di nuovo a Napoli Quagliarella.

La risposta da parte del diretto interessato non si è fatto attendere. Infatti l’attaccante napoletano attraverso il social network “Facebook” ha inviato un messaggio in cui accettava le scuse fattegli dai suoi tifosi: “Ieri sera una felicità storica, oggi un’emozione grande. Grazie di cuore”. Però l’attaccantesi si era fatto “battere sul tempo” dal suo compagno di squadra Emiliano Vivaino che con un “tweet” fatto su “twitter” ha espresso il suo sostegno verso i tifosi napoletani.

Quindi si può dire che la storia “travagliata” dell’attaccante blucerchiato sta giungendo ad un lieto fine, visto che i napoletani, suoi compaesani, sono pronti ad accoglierlo di nuovo a casa sua, città che ha dovuto “lasciare” ha causa di uno stalker (ora condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione) che più di cinque anni fa aveva minacciato lui e la sua famiglia. Chissà se le strade di Quagliarella e del Napoli si rintrecceranno di nuovo, magari verso gli ultimi anni di carriera del giocatore visto che lo stesso (come aveva rivelato al programma Le “iene”) ha come desiderio quello di “ritornare” a giocare per quella maglia che tifa, per quella (l’unica) che ha sempre “baciato” e “amata” fin da bambino.