Il Torino, guidato dal presidente Urbano Cairo, si trova in una situazione delicata dopo il serio infortunio occorso a Duvan Zapata. Il colombiano sarà indisponibile per gran parte della stagione, costringendo il club a considerare l’acquisto di un nuovo attaccante per rafforzare il reparto offensivo a disposizione del tecnico Paolo Vanoli.
Si valutano diverse opzioni
Al momento, la dirigenza granata sta valutando diverse opzioni, compreso il mercato degli svincolati, anche se la strategia principale sembra orientata verso interventi più consistenti nella finestra di mercato invernale. Tra i nomi più apprezzati spicca quello di Giovanni Simeone, attualmente in forza al Napoli.
Sulla questione, Emanuele Cammaroto ha rilasciato delle dichiarazioni a NapoliMagazine.com, spiegando le difficoltà legate a un eventuale trasferimento dell’attaccante argentino. Il Napoli avrebbe fissato il prezzo di Simeone intorno ai 15 milioni di euro, una cifra che Cairo sarebbe restio a spendere, soprattutto considerando anche l’ingaggio del giocatore, ritenuto fuori portata per il Torino.
Inoltre, Cammaroto ha sottolineato che un’uscita di Simeone costringerebbe il Napoli a cercare un sostituto all’altezza, vista l’eventualità di perdere anche Giacomo Raspadori. In quel caso, il club partenopeo dovrebbe puntare su un profilo affidabile e non su una soluzione temporanea, rendendo quindi l’operazione ancora più complicata da realizzare nel breve termine.
“Rumors su Simeone al Torino ma l’operazione appare complicata perché il Napoli lo valuta 15 milioni e Cairo non vuole pagarlo tanto e anche l’ingaggio non sembra alla portata dei granata”, ha detto.
