Torna la Superstock a Donington, domani asta benefica

0

Grande attesa a Donington per il ritorno della Superstock dopo ben sei anni di assenza.

Con il dominio assoluto inglese nella classe regina delle derivate di serie, l’attesa è più alta che mai.

L’ultima gara disputata sul tracciato vide vincitore Simeon, in sella alla Ducati, davanti a Corti e Berger.

Quest’anno, a capitanare il plotone, è Savadori con due vittorie di fila conquistato in questa stazione.

Per il tricolore arrivano un po’ acciaccati Tamburini, protagonista di una caduta ad Assen dove fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze.

Per Tamburini sarà essenziale mantenere gli occhi fissi sul connazionale: tra loro ci sono pochi punti di distacco e, ogni metro guadagnato, è un passo in più verso il campionato.

Florian Marino non prenderà parte alla gara a causa del brutto highside occorsogli nella gara di Imola due settimane fa in cui fu coinvolto anche De Rosa.

Il pilota francese è stato operato immediatamente dopo l’incidente in Italia, per ridurre le fratture al radio e all’ulna sinistra. Lo sostituirà Mathieu Gines, connazionale, fino al prossimo appuntamento di Portimao in programma dal 5 al 7 giugno.

Grande fervore quindi nell’attesa di domani pomeriggio quando il paddock aprirà le porte ai fan per incontrare i loro eroi, vivere una pomeriggio in pista e immedesimarsi nei panni dei loro idoli.

Domani pomeriggio sarà inoltre possibile prendere parte all’asta ufficiale di Riders for Healt.

Dalle 14.00 alle 25.00 locali, durante il Paddock Show, sarà possibile acquistare pezzi unici messi all’asta dai piloti WSBK. In palio, gentilmente offerto dalla Kawasaki, un tour all’interno del box con l’attuale leader del campionato, nonché pilota di casa, Jonathan Rea.

L’intero ricavato verrà devoluto a Riders for Health, il cui obiettivo è quello di continuare a fornire ai lavoratori dell’associazione in Africa dei motocicli affidabili affinché possano continuare il loro operato di assistenza sanitaria per 14 milioni di persone.

Per maggiori informazioni potete andare su www.riders.org o potete seguire l’account Twitter @ridersforhealth.