Serie A, traffico in alta classifica. A goderne sono i tifosi

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Facciamo un salto indietro, ma non troppo: la Juventus vince gli ultimi quattro campionati di serie A in scioltezza, senza che nessun’ altra squadra in campionato le possa mettere i bastoni tra le ruote. Inter e Milan spariscono dai piani alti, il Napoli è altalenante, la Roma anche di più, Fiorentina e Lazio lottano per l’ Europa League. Gerarchie ben definite di una competizione che lasciava spazio a poche emozioni e zero possibilità di sorprese, col rischio che l’ andazzo sarebbe potuto continuare copiosamente per anni e anni in stile Barcellona nella Liga, o Bayern Monaco nell’ attuale Bundesliga. Oggi, però, sembra si avvertino segnali importanti di cambiamento: la Juventus è molto indietro in classifica e le altre giocano punto a punto tra le prime 5-6 posizioni. I bianconeri hanno avuto un ruolo determinante nell’ attuale cortissima classifica: c’è una rivoluzione in atto, un ciclo da chiudere e un altro dal quale ripartire, con giocatori nuovi di zecca e campioni da dimenticare ( Vidal, Pirlo e Tevez nello specifico ).

 

ANALISI DELLE SQUADRE – Ad approfittarne sono il Napoli e la Roma più di tutte. I partenopei vengono da un mercato mirato ad aggiustare i reparti che necessitavano di un restyling e che attualmente sta facendo vedere i frutti dell’ ottimo lavoro. In particolar modo, il centrocampo, che fa la voce grossa: l’ acquisto di Allan, l’ arretramento di Hamsik e la rinascita di Jorginho sono gli elementi determinanti dell’ attuale cavalcata azzurra. In casa Roma, non sono mancati gli investimenti importanti, Salah e Dzeko su tutti e se il primo sta rispettando a pieno le attese, il secondo non è ancora entrato nei meccanismi ma per il potenziale a disposizione non mancherà molto affinchè ciò possa accadere. La difesa ha le solite amnesìe, ma la sensazione è che la quadratura del cerchio possa essere molto vicina. Salendo un pò più su, al Nord, andiamo a Firenze: Paulo Sousa ha un impatto devastante nell’ ambiente viola e la squadra gioca un calcio spumeggiante: Kalinic in avanti è una grossa sorpresa e a gente come Borja Valero e Ilicic sembra essere tornata la voglia di divertirsi e di dispensare gran calcio, dopo una stagione come quella precedente non certo da ricordare. La Lazio di Pioli merita un plauso: poche le modifiche rispetto alla squadra dello scorso anno, ma i risultati sono altrettanto positivi. Milinkovic-Savic farà parlare molto bene di sè, Matri è venuto a dare un contributo importante in zona gol, così come Klose che sembra aver recuperato dagli innumerevoli guai fisici che ogni tanto l’ hanno penalizzato. Un capitolo a parte lo si riserva per le milanesi: Milan e Inter hanno speso moltissimo, portando giocatori di notevole spessore. Ma il volo stentano a spiccarlo: i nerazzurri partono fortissimo con 5 vittorie consecutive, ma nelle ultime 4 sono soltanto 3 i punti ottenuti. I rossoneri, oppostamente, soffrono di crisi d’ identità: a Mihajlovic il compito di trovarne una e definitiva. Morale della favola? Roma in testa con 20 punti, gruppone a quota 18 composto da Inter, Fiorentina, Lazio e Napoli, 13 punti per il Milan, 12 invece per la Juventus. La classifica è pressochè irrisoria a questo punto della stagione, ma il trend sembra orientato a rimanere questo, con l’ imprevedibilità di un campionato intrigante che manca decisamente da troppi anni in Italia. Bentornata Serie A. Adesso tocca a te.