Trofeo S. Bernabeu, Real Madrid-Fiorentina 2-1: apre Veretout, pareggia Mayoral e chiude CR7

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Santiago Bernabeu, Stadio del Real Madrid, fonte By uggboy - http://www.flickr.com/photos/uggboy/4170259823/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10846874
Santiago Bernabeu, Stadio del Real Madrid, fonte By uggboy - http://www.flickr.com/photos/uggboy/4170259823/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10846874

Nell’ultima amichevole estiva prima di scoprire i gironi della prossima edizione della Champions League, il Real Madrid ospita in casa la Fiorentina di Stefano Pioli per il trofeo “Santiago Bernabeu”, lo stesso prende il nome proprio dal leggendario presidente della squadra spagnola. I bi-campioni d’Europa scendono in campo con un ampio turn-over; mentre l’ex allenatore dell’Inter manda in campo i vari Federico Chiesa, Biraghi, Pezzella e Badelj che non c’erano all’esordio in campionato al G. Meazza.

La Fiorentina a inizio gara sembra non aver paura dell’avversario che si trova di fronte tanto che già a 3’ dall’inizio della gara i viola passano in vantaggio grazie al goal del francese Veretout. Ma dopo qualche minuto i “Blancos” rimettono subito in parità la partita: basta una ripartenza di Asensio, un assist di C.Ronaldo e Mayoral deve solo spingere in rete il goal del pareggio. Nei minuti successivi i fiorentini non si perdono d’animo tanto che in più occasioni vanno vicino al goal come al 18’ quando il capitano viola Astori in rovesciata manda il pallone sulla traversa. Tra il 22 e il 29 minuto però gli spagnoli cominciano a include terrore agli uomini di Pioli con Asensio prima e Nacho poi. Quando si è superata la mezz’ora Cr7 decide di fare il fenomeno portando in vantaggio la propria squadra: dopo aver superato un difensore viola, con un tiro a giro batte il portiere Sportiello. Nei minuti finali la Fiorentina è costretta a subire i colpi dei “Galacticos” che non si accontentano ma provano a chiudere già alla fine della prima frazione la gara. Ma con un po’ di fortuna i viola riescono a “tamponare” il poco svantaggio con gli uomini di Zinedine Zidane.

Nella ripresa i viola scendono in campo con una formazione inedita visto che Pioli decide di giocare la seconda parte di gara con nuovi giocatori a differenza di Zidane che cambia solo poche pedine del suo scacchiere. Nei minuti iniziali l’ex centrocampista del Torino Benassi è il primo ammonito del match. Tra il 12 e minuto della ripresa il Real prova a chiudere la gara con Mayoral prima e Hugo poi. Al 18’ il Real fa entrare Isco che prende il posto di Asensio. Al 22’ anche Cristoforo finisce sul taccuino dell’arbitro. Appena un minuto più tardi il Real Madrid fallisce l’occasione di chiudere il match con Vazquez (servito da Isco) il quale all’interno dell’aria di rigore spara alto. Intorno al trentesimo minuto in campo per i campioni di spagna in carica entrano i vari Bale, Kroos e Casemiro che prendono il posto delle seconde linee delle “Merengues”. I Gigliati provano l’azione di reazione con l’ex granata il quale per un attimo spaventa sia la retroguardia sia il portiere dei spagnoli che però si salvano dato che il tiro finisce al lato. Nei minuti successivi è però la Fiorentina a spaventarsi, anche se il portiere viola Dragowski è attento e riesce a salvare sul tiro dell’ex centrocampista del Malaga e dell’attaccante portoghese. Al 43’ gli uomini di Stefano Pioli falliscono una grande occasione di pareggiare l’incontro con Zekhnini. Il match termina con il Real Madrid che vince in casa imponendosi per 2-1 sulla Fiorentina.

Anche se non vale come una Champions, una Supercoppa Europea o una Supercoppa Spagnola, comunque gli uomini di Zinedine Zidane conquistano per la 27 volta nella sua storia il trofeo “Santiago Bernabeu”; dall’altra parte la Fiorentina dopo un inizio di gara molto incoraggiante, fallisce l’occasione di vendicarsi di quando, più di sessant’anni fa proprio al Bernabeu persero in finale di Coppa Campioni sotto i colpi di Di Stefano e Gento.