Due turisti italiani bloccati negli Emirati Arabi per aver fotografato un sito petrolifero

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Due turisti di Lumezzane in provincia di Brescia, Annalisa Pasotti e suo figlio Pietro Bossini, trentatreenne costretto sulla sedia a rotelle da una grave malattia, sono bloccati negli Emirati Arabi dal 2 febbraio.  La famiglia, che era in vacanza a Khor Al Fakkan per una crociera tra Abu Dhabi, Dubai e Oman,  stava facendo un tour privato in taxi, quando la donna e il figlio hanno immortalato alcuni scorci di un impianto petrolifero nell’emirato di Sharjah, uno dei sette che compongono la nazione, ma essendo senza una guida, non sapevano vi fosse un divieto. Con loro c’era anche il marito della donna e padre del ragazzo, ma lui nel frattempo è potuto rientrare in Italia.

Annalisa Pasotti e suo figlio Pietro Bossini (foto da Facebook)
Annalisa Pasotti e suo figlio Pietro Bossini (foto da Facebook)

Oltre alle macchine fotografiche dei due turisti sono stati sequestrati i loro passaporti ed è stato loro vietato di allontanarsi dagli Emirati Arabi. Il Prefetto, Valerio Valenti, dopo la segnalazione fatta da Giacomo Bossini, si è subito attivato personalmente per chiarire la situazione e permettere a madre e figlio di fare ritorno a Lumezzane in breve. L’iter legale per la partenza non si è ancora concluso, è in corso questo pomeriggio una riunione in Prefettura per fare il punto della situazione.

“L’ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi e il consolato generale a Dubai si sono immediatamente attivati verso le autorità locali e stanno prestando ai connazionali e alla loro famiglia tutta l’assistenza necessaria”, è stato garantito dal ministero degli Esteri.

Per Annalisa Pasotti e Pietro Bossini si attende ora il nullaosta per il ritorno in Italia.