Twin Peaks, David Lynch riscrive la storia nel finale di stagione

Nessuna certezza sulla possibilità di un'ulteriore nuova stagione che chiarisca gli interrogativi lasciati senza risposta

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Kyle Maclachlan in Twin Peaks (foto dal profilo flickr Bagogames)

Si è conclusa dopo ben 18 episodi l’attesa stagione revival di Twin Peaks, serie cult nata dal genio visionario di David Lynch e Mark Frost, che come profeticamente annunciato da uno dei personaggi delle due passate stagioni è tornata sul piccolo schermo a distanza di 25 anni con uno stile più criptico e visionario che mai.

Il percorso che ha visto protagonista, nell’arco di di questi nuovi episodi, l’agente Dale Cooper interpretato dall’attore Kyle Mclachlan, conferma ancora una volta lo stile surreale di Lynch che ha intessuto Una trama tutt’altro che lineare, la cui fruibilità non è certo immediata o priva di difficoltà, ma che ancora una volta valorizza il suo estro creativo.

Il doppio episodio conclusivo di questa nuova stagione, andato in onda lo scorso 3 settembre, ha chiuso in modo sorprendente lo show ribaltando completamente il finale scritto 25 anni fa, ma non ha fatto chiarezza su tutti i misteri e gli interrogativi dell’universo di Twin Peaks lasciando in sospeso alcune questioni centrali all’intera vicenda narrata, come ad esempio ciò che concerne il personaggio di Laura Palmer.

Alle speranze di chi si interroga sulla possibilità di un’ulteriore nuova stagione di Twin Peaks si contrappongono le recenti dichiarazioni del direttore di Showtime che pur ritenendosi complessivamente soddisfatto ha posto l’accento sugli ascolti non
del tutto esaltanti e sull’eccessiva audacia narrativa di alcuni episodi.

Lo stesso Kyle Maclachlan, interrogato a tal proposito da Deadline, ha dichiarato che non ci sono certezze in tal senso.

Resta la conferma, per i molti fan di Lynch, di trovarsi di fronte a un prodotto che ancora una volta ha confermato l’estremo sperimentalismo del genio visionario del regista.