UFFICIALE: il Parma Calcio è fallito

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Il termine ultimo era fissato per le 14 di oggi, e nessuna offerta è stata presentata per l’acquisto dell’F.C. Parma. Anche le cordate capeggiate da Mike Piazza e Giuseppe Corrado hanno rinunciato, spaventate dai 218 milioni di euro di debito, di cui 63 solo verso i calciatori. La società potrà ripartire dai dilettanti, in serie D, previo pagamento delle somme per acquisizione di nuovo marchio e iscrizione al campionato. I 99 tesserati del club devono quindi essere considerati sciolti da vincoli, e saranno annullate anche le 15 comproprietà (tra le quali quella del francese Defrel con il Cesena).

Dopo 24 stagioni di serie A (unica eccezione la B del 2008-2009) dall’esordio del 1990/91, il Parma saluta la massima serie. Sono risultate pesantissime le responsabilità gestionali dell’ex presidente Ghirardi, che solo 12 mesi fa aveva portato i ducali in Europa League con oltre 200 tesserati a libro paga, e del bluff Manenti, ora recluso in carcere per bancarotta fraudolenta.

L’augurio è quello di tornare a vedere presto i crociati sui campi e nei palcoscenici che il sempre corretto pubblico emiliano ha dimostrato di meritare.