UFFICIALE: Maurizio Sarri esonerato dalla Juventus, i retroscena dietro l’addio

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Lo avevamo già anticipato stamattina ed è presto arrivata la conferma: Andrea Agnelli ha comunicato a Maurizio Sarri la notizia del suo esonero che è stato reso anche ufficiale con una nota sul sito della Juventus:

“Juventus Football Club comunica che Maurizio Sarri è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della Prima Squadra. La Società desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una nuova pagina della storia bianconera con la vittoria del nono Scudetto consecutivo, coronamento di un percorso personale che lo ha portato a scalare tutte le categorie del calcio italiano.” Le due parti si separano dopo appena un anno di contratto.

Fatale l’eliminazione dalla Champions League agli ottavi di finale contro il Lione maturata ieri sera a prescindere dalla vittoria per 2 a 1. È costato caro a Maurizio Sarri il goal fuori casa siglato su rigore da Memphis Depay. Il tecnico toscano lascia i bianconeri dopo la vittoria dello scudetto e le delusioni in Champions, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

Sui motivi dell’esonero, però pare ci sia dell’altro. Ovviamente la mancanza dei risultati nelle partite decisive e in campo internazionale hanno fatto pesantemente pesare la bilancia verso l’esonero, ma non è tutto qui. A spingere la dirigenza del club piemontese all’esonero ci sarebbero stati i malumori di vari giocatori indispettiti dalla gestione Sarri.

Secondo alcune indiscrezioni filtrate dall’interno, la vecchia guardia dei calciatori bianconeri non sarebbe stata d’accordo con la scelta di Maurizio Sarri come allenatore sin dal primo momento. Poi la gestione altalenante delle risorse umane, la rinuncia a cambiare il gioco della Juventus e alcuni dissapori con alcuni giocatori hanno fatto sì che la decisione propondesse verso l’allontanamento del tecnico ex Napoli e Chelsea.