Uomini e donne: Andrea Zelletta e Giulia Cavaglià dicono la loro su Angela Nasti e Alessio Campoli

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È da giorni che l’attenzione del pubblico di Uomini e Donne è concentrata su Angela Nasti e Alessio Campoli, la cui storia è arrivata al capolinea dopo due settimane.

Molti sul web hanno espresso il loro punto di vista, Uomini e Donne Magazine l’ha voluto chiedere a Andrea ZellettaGiulia Cavaglià.

Andrea non incolpa nessuno dei due. Il ragazzo spiega cosa accade una volta fuori dalla studio, il percorso della coppia formatasi lì dentro.

“Ne ho sentite e lette tante, in questi giorni, riguardo alla rottura tra Angela e Alessio. Penso che al di fuori del programma si inizi un percorso nuovo con la persona con cui si è deciso di uscire, fatto di quotidianità e di tutte  le piccole cose che circondano la realtà che viviamo. Il sentimento nato nella trasmissione può sbocciare in una storia d’amore incredibile o in un rapporto privo della complicità necessaria. Può accadere di non andare d’accordo e di arrivare alla decisione di prendere strade diverse. Io credo nella sincerità di entrambi, pur non avendoli sentiti in queste settimane. Se non è scattata la scintilla nessuno può farne un dramma”.

E ne approfitta per dichiarare che tra lui e Natalia Paragoni va tutto bene:

“Dal mio canto, posso dire che invece tra me e Natalia procede tutto a gonfie vele: stiamo benissimo insieme e auguro lo stesso anche agli altri”

Giulia, invece, prende le difese di Angela Nasti:

“Voglio spezzare una lancia a favore di Angela. Come tutti sapete sono una persona schietta e diretta, e quando ho qualcosa da dire non mi faccio problemi. In questo caso, però, mi sento di prendere le sue parti. Per quello che ho visto durante tutto il percorso, Angela si è sempre dimostrata una persona sincera  e probabilmente, oggi, sta pagando ancora una volta il prezzo della sua verità. Quando si è giovani è facile che una relazione possa nascere e finire in un periodo molto breve: è successo a tutte le ragazze della nostra età almeno una volta nella vita”.

La Cavaglià difende la Nasti anche dalle varie accuse di questi giorni. Infatti, Angela è stata accusata di aver approfittato del programma per farsi pubblicità:

“I pargoni che vengono fatti tra la sua esperienza e quella di altre persone e l’accanimento di questi giorni ai suoi danni sono eccessivi. Angela non ha un altro fidanzato ad aspettarla a casa e, da quello che ho visto, è sempre stata corretta con gli spettatori e la produzione. Inoltre, non credo lei abbia mai avuto bisogno di sfruttare il programma come un’agenzia di collocamento perché il suo seguito sui social già lo aveva e ha una famiglia alle spalle su cui contare. Naturalmente parlo per quella che è la mia esperienza diretta, senza avere sfere di cristallo a suggerirmi la verità”.

Anche Giulia, come Andrea, spiega di come la quotidianità e la vita reale possano incidere sulla storia:

“Non trovo giusto che, una volta usciti dalla trasmissione, qualora non si entri in sintonia con la persona che si ha al proprio fianco, non la si possa lasciare senza correre il rischio di essere attaccati e accusati di aver messo in piedi chissà quale teatrino. Uomini e Donne ti permette di conoscere i ragazzi seduti in studio molto a fondo ma, non potendo vivere i corteggiatori nella quotidianità, certe cose si scoprono solo all’esterno. Banalmente, inizi a sentirli telefonicamente solo una volta usciti insieme e, da lì, hai modo di capire se una persona sa essere presente nella tua vita e fino a che punto nutra un interesse nei tuoi confronti. È bello che gli spettatori credano nelle coppie che si formano, perché la storia della trasmissione insegna che alcune di loro, oggi, sono felicemente sposate e con figli. Capita, però, che altre coppie si lascino perché scegliersi non significa firmare un contratto di matrimonio. La cosa più importante è stare bene con se stessi e, se la persona che hai vicino non riesce più a garantirti la serenità, seppur in breve tempo, è giusto fare dei passi indietro. Non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, e ci tengo a sottolineare che questo programma nasce per creare amore e non odio. Sarebbe bello che ce ne ricordassimo più spesso”.