Uomini e Donne: Marco Fantini e Beatrice Valli, lo scatto e le critiche del web

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fonte: Beatrice Valli, profilo ufficiale Instagram

Marco Fantini e Beatrice Valli sono sempre più vicini. La coppia ha da poco avuto il terzo figlio, la piccola Azzurra. Proprio ieri, in seguito ad uno scatto pubblicato sui social sono insorte tante critiche. Scopriamo insieme il perché.

MARCO E BEATRICE: LO SCATTO CHE IL WEB HA CRITICATO – Marco e Beatrice hanno deciso di festeggiare il ‘Kiss Day’ baciandosi appassionatamente e scattando una foto sul pontile del Forte, luogo simbolo della località di Forte Dei Marmi. Fin qui sembra non esserci nulla di sbagliato, se non fosse per il fatto che il web ha fatto notare un dettaglio particolare.

LA FOTO SCATTATA DA MARCO E BEATRICE: ”Lì è morto un ragazzo” – Negli ultimi giorni è venuta fuori una notizia circa il suicidio di un ragazzo che si sarebbe gettato proprio da quel pontile. Il web ha remato contro Beatrice e Marco chiedendo un po’ di rispetto per la morte prematura del ragazzo. Questi sono stati alcuni dei pungenti commenti che la celebre coppia ha ricevuto:

“La foto di quel pontile oggi fa troppo male…mi piacete tanto ma vi prego un po’ di rispetto”, “Hai ragione ho pensato la stessa cosa”, “[…]Fatto sta che un ragazzo non c’è più e la sua vita è finita proprio lì! Abbiamo vissuto per due giorni con gli occhi incollati a quel maledettissimo ponte…sobbalzando ogni qual volta un gommone rallentava sperando che non avessero trovato il corpo! Saranno anche inconsapevoli di tutto ciò e non lo discuto (perché la certezza che siano a conoscenza dei fatti, ovviamente, non ce la posso avere) ma quel ponte che regala tanti scenari “Instagrammabili” OGGI è maledetto

MARCO E BEATRICE: LE SCUSE DI LEI SUL WEB – Ovviamente, Beatrice, sommersa di messaggi negativi ha subito risposto ai suoi fan giurando di non conoscere l’accaduto e scusandosi per questo. Ha infatti dichiarato sul suo profilo web:  “Non sapevo nulla se non adesso che mi è stato raccontato da voi. Scusatemi ma non ne sapevamo nulla!”. Qualcuno non si è fermato e ha continuato ad  inveire dichiarando che sarebbe quasi impossibile non conoscere un avvenimento di tale scalpore, specie se nella propria città.