Uomini e Donne, Vittoria Deganello si sfoga: “Io e mia figlia siamo solo di intralcio per lui”. Arriva la risposta della sorella di Murgia

Vittoria Deganello sta vivendo una gravidanza molto complessa e nelle ultime ore si è sfogata attirando l'attenzione della sorella di Alessandro Murgia

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Fonte: profilo Instagram ufficiale di Vittoria Deganello

Vittoria Deganello non sta attraversando una bella e facile gravidanza a causa di tutto il contorno che la circonda. L’ex protagonista di Uomini e Donne, infatti, ha concepito questa bambina con Alessandro Murgia, calciatore che ai tempi risultava impegnato con la sua storica moglie e figli. Quando la giovane annunciò la gravidanza, i due si erano già lasciati creando una sorta di alone di mistero nel mondo del gossip. Ad oggi, l’ex corteggiatrice si è sfogata sui social.

Vittoria sbotta contro un commento: “Basta!”

Nelle ultime ore, la Deganello ha ricevuto l’ennesima critica da parte di chi l’accusa di essersi intromessa in una famiglia già formata e di averla in qualche modo rovinata. “Sei vergognosa. Sei tu e solo tu che hai deciso che questo figlio che avrai crescerà senza un padre” scrive un utente sul suo profilo.

A questo punto, la giovane si è sfogata accusando l’utente in primis di essere un fake e chissà magari proprio un parente di Murgia. “Tu sarai qualche parente che invece di farmi una chiamata mi scrive con i fake. Se uno vuole esserci c’è, ma a quanto pare preferisce altro. Io e mia figlia siamo solo di intralcio per lui, non l’ha mai voluta e non l’ha mai accettata e lo dimostra quotidianamente. Passo e chiudo” ha tuonato Vittoria.

La sorella di Murgia risponde alle accuse: “Non abbiamo bisogno di fare fake”

Il commento di Vittoria Deganello ha suscitato una sorta di reazione inaspettata da parte della sorella di Alessandro Murgia. La ragazza ha infatti risposto così: Non abbiamo bisogno di fare fake per commentare sotto le foto tue, né io né nessuno della nostra famiglia. Tutto ciò che c’era da dire in primis da me è stato detto a te direttamente. Chi doveva alzare il telefono eri solo te per avere un confronto con chi come me ti reputava parte della famiglia. Detto ciò, non dirò altro”.

A questo punto, non ci resta che conoscere il parere del diretto interessato.