Usa, bimbo di 3 anni spara alla sorellina con la pistola del nonno

0

Birmingham, Alabama, ancora una volta una tragedia a causa delle armi in casa. Questa volta a sparare è stato un bambino di soli 3 anni, che giocando in casa dei nonni, con la sorella di 9 anni, ha trovato una pistola carica sul comodino, e per gioco, ha sparato alla testa della sorellina. Inutile la corsa in ospedale, la bambina è morta poco dopo il ricovero.

In America dal 2012 ci sono state più di 1.000 sparatorie gravi, che hanno causato oltre 1.300 morti e 3.700 feriti. Proprio per la grandezza di questi numeri, di recente il presidente Barack Obama aveva implorato: “Per le armi da fuoco dobbiamo contare 30 mila morti all’anno. Dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo proteggere gli americani, i nostri figli”. Ovviamente quello che è accaduto sabato nel pomeriggio a Birmingham non è stata una sparatoria dal momento che a sparare è stato un bimbo di 3 anni, è stato dunque un incidente, ma questa non è una consolazione. La polizia ha aperto un’inchiesta e tutti i parenti presenti nell’abitazione sono stati interrogati.

Era già successo lo scorso maggio che un bambino di 3 sparasse alla sorellina di 12 mesi, in faccia, mentre si trovavano in auto fuori da un asilo a sud di Venice in California. In quel caso i due piccoli erano soli in auto mentre la madre stava parlando con altri genitori nel parcheggio, quando il bambino prese in mano una pistola di piccolo calibro e sparò un colpo che centrò la sorellina tra la mandibola e le labbra, sfiorando la tragedia.