I dubbi di Giulio Tarro sui vaccini sono infondati: la scienza smentisce

Giulio Tarro, virologo noto per i suoi pensieri controcorrente, ritorna a parlare dei vaccini e dei rischi che secondo lui comporterebbero.

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siringa Vaccino, Fonte Pixabay, Autore MasterTux

Se da una parte molti cittadini del Bel paese sono a favore dei vaccini anti COVID, questo non è il caso di un virologo ben preciso. Si tratta di Giulio Tarro, il quale torna a mettere in discussione l’efficacia di questi antidoti e soprattutto la protezione che offrono.

I DUBBI DEL VIROLOGO – Tarro è noto al pubblico, e tra i suoi colleghi, per i suoi pensieri controcorrente. Una voce fuori dal coro che non cessa di puntare il dito su dubbi e perplessità legate alla campagna vaccinale. Ecco cosa scrive in un tweet.

«Chi oggi si vaccina con Pfizer o Moderna si immunizza per pochi mesi. Può infettare gli altri e non possiamo nemmeno escludere che metta a rischio la propria salute. Di più, dopo la prima dose, il vaccinato non solo è contagioso ma può anche essere contagiato».

Un’affermazione che implica, sempre secondo il virologo, che un nuovo potenziale lockdown non è da escludere. La sua critica in particolare è rivolta ai tempi di sperimentazione dei vaccini anti COVID, non abbastanza lunghi a suo avviso. In tal senso dichiara anche che: «[…] in Europa, e ancor più in Italia, si è proceduto troppo in fretta, scommettendo per la produzione dei vaccini tutto solo su questa nuova tecnica».

In realtà, la scienza ha smentito ampiamente queste osservazioni di Giulio Tarro, ritenendole infondate giacché tutte le sue previsioni si sono rivelate sbagliate.

CAMPAGNA VACCINALE – Tuttavia, nonostante le osservazioni di Giulio Tarro, la campagna vaccinale continua il suo percorso. Inoltre, fortunatamente per ora, non si sono verificati problemi o gravi conseguenze in seguito alle iniezioni da parte dei pazienti. Nessun picco di contagio legato direttamente quindi ai vaccini Pfizer, Moderna o quant’altro. Staremo quindi a vedere.