Vaccini, Paolo Ascierto: “Se tutto procede senza intoppi saremo pronti con il siero Takis”

Ascierto ha dichiarato a Il Mattino che se tutto procede bene, il nuovo siero Takis potrebbe aggiungersi agli altri vaccini disponibili

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siringa Vaccino, Fonte Pixabay, Autore MasterTux

Il professore Paolo Ascierto, noto oncologo di Napoli dell’Istituto nazionale tumori “Pascale”, ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino per parlare del nuovo vaccino Takis, attualmente in sperimentazione.

LE DICHIARAZIONI DI ASCIERTO – Attualmente, la sperimentazione del nuovo vaccino Takis si trova alla prima fase. “Siamo alla fase uno della sperimentazione sugli uomini. Ai primi 20 volontari è stato inoculato il vaccino e non hanno avuto effetti collaterali. Poi inizierà la fase due con 160 volontari dopo la fase uno” ha spiegato Paolo Ascierto.

“Se tutto procede senza intoppi, saremo pronti con il vaccino, il primo tutto italiano, per settembre del prossimo anno” ha continuato l’oncologo. Ma quali sono le caratteristiche di questo nuovo siero?

“Abbiamo creato in laboratorio del Dna, destinato ad agire sulla famosa proteina Spike, quella che fa da ponte al virus per contagiare gli uomini. Anche AstraZeneca, come Sputnik e il J&J, agiscono utilizzando il Dna, ma preso da scimpanzé” ha illustrato Ascierto.

Il criterio utilizzato da Pfizer e Moderna è, quindi, diverso perché questi due sieri agiscono sul Rna del virus. “Creando il Dna in laboratorio, abbiamo la possibilità di avere a disposizione più flessibilità nel vaccino. In laboratorio il Dna può essere modificato in base ai mutamenti del virus. Quindi, il vaccino può essere adattato, modificando con rapidità il Dna utilizzato alle famose varianti” ha concluso Paolo Ascierto.