Vaccino anti COVID-19, sperimentazione umana tra ottobre e novembre

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siringa Vaccino, Fonte Pixabay, Autore MasterTux

Ormai è una certezza, siamo sempre più vicini ad un vaccino anti COVID-19. Tuttavia per quanto riguarda la sua ufficializzazione dobbiamo aspettare ancora qualche tempo.

IL SECONDO STEP – Tuttavia quello che potremmo chiamare il secondo step è alle porte. La sperimentazione sull’uomo dovrebbe aver luogo tra ottobre e novembre. A dichiararlo è il professore Paolo Ascierto. «In questi giorni all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” stiamo pianificando lo studio clinico per la sperimentazione sull’uomo del vaccino contro il COVID-19 e verso ottobre-novembre dovremmo essere pronti a partire».

La realizzazione di un vaccino anti COVID-19 è quindi prossima, sempre ammettendo che funzioni concretamente. Ma le premesse sembrano essere buone. Come abbiamo avuto modo di vedere questi giorni, in seguito alle lunghe ricerche e analisi effettuate su topi da laboratorio, questi reagivano positivamente al siero. Le probabilità sono quindi alte, come lo è il rischio di farsi ancora contagiare.

PERICOLO SECONDA ONDATA? – Si, perché nonostante la fase 2 sia iniziata e abbia generato ottimismo e notizie piuttosto positive, il pericolo rimane comunque alto. Lo conferma sempre Ascierto nel resto della sua dichiarazione. «[…] il virus circola ancora e ci sono ancora persone infette. I contagi sono diminuiti grazie al lockdown ma il pericolo non è scappato non abbiamo certezze che il virus abbia perso la sua carica virale. Una seconda ondata è possibile – continua il professore – quindi le misure di sicurezza sono il primo modo per metterci al sicuro, nell’attesa di un vaccino».

Seppure una vera e propria soluzione è vicina, non dobbiamo quindi abbassare la guardia. La prudenza non è mai troppa, specialmente in un periodo simile.