Vantaggi e svantaggi della dieta Plank

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Esistono tantissime diete che al giorno d’oggi potremmo adottare per raggiungere il nostro peso forma. Scegliere quella che fa più al caso nostro non è mai semplice. C’è chi si fa consigliare dalle amiche, chi da un dietologo, soluzione più adatta, e chi preferisce fare da sola.

Quelle che hanno particolare seguito sono le diete definite lampo in quanto attirano chi si trova in stato di sovrappeso e vuole perdere nel minor tempo possibile i chili di troppo. Ci sono tantissimi casi di persone che sfruttano questi regimi alimentari, ad esempio chi ha nelle vicinanze un evento, come esempio un matrimonio, ed ha bisogno di perdere peso nel minor tempo possibile. Avvicinandosi ad una dieta del genere dobbiamo ricordare che non  rappresenta un modello salutistico valido.

La repentina perdita di peso e l’esclusione di alcuni alimenti è risaputo che può comportare oltre che problemi metabolici, anche di salute, e sono altamente sconsigliate a chi ha qualche problema fisico senza che un professionista del settore possa dargli l’ok. In generale poi il problema delle diete lampo è il mantenimento, tanto veloce si perdono i chili e tanto veloce si possono riprendere.

Una delle diete definite lampo più famose è la dieta Plank, di cui ne parla ampiamente il sito specializzato consiglibenessere.org, è un regime alimentare che dura 14 giorni e che promette di far perdere 9 Kg in 9 settimane, facendo mantenere il peso per 3 anni. La dieta Plank si basa sul fatto che carboidrati e grassi non vengono assolutamente toccati, lasciando solo alle proteine il compito di soddisfare la fame. In generale l’apporto minimo di cibi come pane, pasta, dolci, formaggi, alcool apportano pochissime calorie quotidianamente, compensate solo in parte dall’assunzione di carne rossa e bianca, pesce, uova e verdure.

I vantaggi della dieta Plank sono sicuramente racchiusi nel tempo con la quale si riesce a perdere peso, a fronte di grossi sacrifici alimentari che, come detto, dovrebbero permettere di mantenere i loro frutti per almeno 3 anni. Ma oltre questo non esistono altre cose positive.

Esistono anche delle controindicazioni: in particolare sono escluse dalla possibilità di seguire questa dieta tutti coloro che hanno il colesterolo alto, le donne in gravidanza, i cardiopatici e soprattutto chi soffre di diabete. In secondo luogo la dieta Plank prevede pochissimi alimenti, cosa che risulta essere altamente controindicata, come lo è apportare poche calorie al giorno di cui la maggior parte in proteine che possono aumentare anche il rischio del colesterolo nocivo, e l’affaticamento dei reni.

Insomma una dieta Plank non risulta essere tra quelle consigliate dai dietologi, anche se negli ultimi periodi, proprio prendendo spunto da questi regimi alimentari, sono state realizzate delle diete modificate che eliminano le criticità della dieta Plank e permettono a chi desidera perdere peso di farlo comunque in un tempo breve ma rispettando delle regole alimentari che sono alla base dello stare bene e della qualità nella vita.

Ad ogni modo, prima di iniziare una dieta, è bene rivolgersi ad uno specialista, fare analisi del sangue e verifica se psicologicamente si è pronti a fare sacrifici, anche fisici.