Via al pagamento dei bonus da 600 euro di aprile: li percepiranno 1,4 milioni di italiani

0
pensioni

Oggi al via la prima tranche di pagamenti del bonus da 600 euro previsto dal DPMC chiamato “Cura Italia“. Una indennità che spetterà a tutti i lavoratori autonomi, partite IVA, artigiani e operatori del settore agricolo che, a causa del Covid-19, hanno visto chiudere le aziende per cui prestavano il loro lavoro.

L’INPS termina con oggi la corresponsione del bonus accreditando la somma sugli iban dei conti correnti forniti in fase di registrazione o carte anch’esse provviste di iban. Una misura che cerca di favorire il rilancio delle attività e dare ossigeno a famiglie rimaste senza una entrata sicura a causa del lockdown.

A quanto fa sapere l’Istituto di Previdenza Sociale sarebbero quasi 1,4 milioni i cittadini che, ad oggi, hanno percepito il bonus. Ulteriori 400 mila potranno vedersi riconosciuta l’indennità nella giornata di domani. Le operazioni si concluderanno poi lunedì 25 maggio con un’ulteriore tranche di pagamenti per altri 2 milioni di aventi diritto. Una manovra finanziaria eccezionale e che riguarda principalmente autonomi, operai agricoli, partite Iva e lavoratori del comparto turismo, uno dei più danneggiati dagli effetti della pandemia.

Le attività di erogazione avevano destato qualche dubbio proprio per l’organizzazione su tre giornate. Il motivo, come è stato spiegato dai funzionari INPS, sta nel ricercare nei vincoli tecnici della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno.

Ascoltate anche le lamentele dei lavoratori dello spettacolo, presi in carico dal decreto “Rilancio“. L’indennità di 600 euro sarà riconosciuta a tutti coloro che nel 2019 hanno visto accertate almeno 7 giornate assicurate e un reddito inferiore a 35 mila euro. A questi verrà erogata una seconda rata del bonus inerente al mese di aprile e una terza per il mese di maggio.