Viaggio infernale sulla GNV Splendid, niente regole anti Covid

0
Viaggio infernale
GNV Splendid, Fonte Wikipedia

Il coronavirus e le regole preventive che ne derivano non facilitano di certo le vacanze degli italiani, né i loro spostamenti. Il viaggio infernale dei passeggeri, a bordo del traghetto partito da Palermo e diretto a Civitavecchia, ne è la prova.

TRA CALDO E COVID – Molti mezzi di trasporto pubblici, come molti ristoranti e negozi, esigono l’uso di una mascherina. Considerato il caldo torrido, caratteristico del mese di agosto, quell’indumento supplementare non è di certo gradevole. Ma è necessario, pur di proteggersi a vicenda. Eppure queste misure precauzionali non sono state affatto rispettate sul traghetto GNV Splendid. Semmai tutto il contrario.

Questo per un semplice motivo, il caldo. Malgrado la continua sollecitazione tramite gli altoparlanti, sparsi per tutta la nave, niente controlli o tentativi di far rispettare le regole anti Covid. Diverse persone preferivano quindi non indossare la mascherina. Una situazione scandalosa che non ha mancato di far suscitare numerose reazioni. «Noi non siamo animali, ci dovete far scendere, una nave così non può partire». Questo dichiara fermamente quella che potremmo considerare la “portavoce dei passeggeri”. «Se divento positiva al Covid, io li denuncio», aggiunge invece una ragazza in mezzo alla folla».

CLIMATIZZATORI GUASTI – Ad inasprire ulteriormente la situazione vi è anche un ritardo di ben 4 ore. Sempre per lo stesso motivo per cui quasi nessuno portava la mascherina, un guasto legato alla climatizzazione. Un guasto che non è mai stato aggiustato, causando la discesa di una parte dei passeggeri e un viaggio propriamente infernale per quelli rimasti. Durante il tragitto, infatti, in molti hanno addirittura preferito dormire sul ponte piuttosto che in cabina. Il tutto pur di rinfrescarsi leggermente.

Per vedere un video che ritrae la “soffocante” situazione, clicca qui.