Vini pregiati toscani: alla scoperta dei Super Tuscan

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Sicuramente qualcuno ne avrà già sentito parlare, magari qualcun altro no. La Toscana è sicuramente una regione particolarmente propensa a produrre dei vini di altissimo livello, sicuramente la selezione “Super Tuscan” è una di quelle più famose nel mondo. Ma di cosa si tratta di preciso? Vediamo nel dettaglio a cosa si faccia riferimento con questa denominazione particolare.

Storia

In realtà, quando si parla di questo tipo di vini, non si ha a che fare con una denominazione specifica. Si tratta di vini legati particolarmente al vino Chianti: quasi 150 anni fa, infatti, il barone Bettino Ricasoli ebbe l’intuizione di aggiungere il Trebbiano o la Malvasia Toscana al Sangiovese, a suo parere l’uva con maggiori qualità. È così che è nato il Chianti, da cui sono seguite delle regole precise e specifiche: il disciplinare prevedeva, infatti, che per essere definito Chianti, il vino dovesse essere prodotto con almeno il 70% di Sangiovese e il restante 30% poteva essere “riempito” con uve locali. Si trattava di regole molto rigide, che una volta infrante hanno dato origine al primo vino Super Tuscan.

Il primo vino Super Tuscan

Infatti, nel 1968, infrangendo le regole sopracitate, venne realizzato il Vigorello di San Felice. Alcuni produttori toscani, difatti, decisero di andare contro i dettami rigidi del disciplinare e diedero il via ai vitigni bordolesi. Nacque così una nuova splendida categoria, quella dei vini Super Tuscan.

La nascita di questi spettacolari vini pregiati è legata, quindi, strettamente ad una sorta di ringiovanimento delle tradizioni che voleva riportare in auge il vino toscano, preferendo, quindi, dei prodotti di alta qualità, a produzioni quantitativamente significative.

Caratteristiche

Ma quali sono le caratteristiche dei vini Super Tuscan? C’è da dire che fino al 1996 questo tipo di vini potevano essere prodotti soltanto con uve Sangiovese o pochi altri vitigni internazionali (principale differenziazione con il Chianti DOC). Dal 1996, però, sono stati realizzati due disciplinari distinti per Chianti DOC e Chianti Classico DOC, il che ha aperto ai vitigni internazionali e quindi anche la definizione vera di vini Super Tuscan è stata modificata.

Si tratta di vini super pregiati, ottenuti grazie a uve 100% Sangiovese o da uve Sangiovese e uve di vitigni locali e/o internazionali, che devono rispettare delle percentuali specifiche o caratteristiche delle norme disciplinari del Chianti, ma anche da sole uve da vitigni internazionali. La differenza principale, quindi, riguarda proprio l’uvaggio e i metodi di vinificazione e invecchiamento. Si tratta di vini caratterizzati da elementi sicuramente innovativi, rispetto alla tradizione.

I vini Super Tuscan hanno raggiunto livelli altissimi, soprattutto per quanto riguarda il panorama internazionale, anche perché hanno permesso di valorizzare e scoprire nuove aree eccezionalmente indicate per la viticoltura in Toscana (come la Costa Tirrenica).

Qual è il Super Tuscan più diffuso? Sicuramente quello che è stato realizzato da Piero Antinori e da Giacomo Tachis, ovvero il Tignanello. Questo non solo ha un prezzo più abbordabile rispetto ad altri, ma è un vino che ha rivoluzionato il concetto di invecchiamento.