Vittorio Feltri si dimette dall’Ordine dei giornalisti, le ipotesi di Sallusti

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Vittorio Feltri
Vittorio Feltri, Fonte Wikipedia

Notizia shock quella di oggi, Vittorio Feltri si sarebbe dimesso da giornalista. Il noto fondatore di “Libero” avrebbe quindi abbandonato definitivamente il suo mestiere.

LE IPOTESI DI SALLUSTI – Dopo aver suscitato numerose polemiche, riguardo le sue parole verso musulmani, omosessuali e meridionali, l’ormai ex giornalista avrebbe preso questa drastica decisione. Perché esattamente, non ci è ancora dato saperlo, in quanto non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Tuttavia le ipotesi di Alessandro Sallusti, direttore de “il Giornale”, sono più che probabili.

«Dovete sapere che per esercitare la professione di giornalista bisogna essere iscritti all’Ordineinventato dal fascismo per controllare l’informazione – e sottostare alle sue regole deontologiche, che oggi vengono applicate con libero arbitrio da colleghi che si ergono a giudici del pensiero altrui in barba all’articolo 21 della Costituzione. Costituzione che garantisce a qualsiasi cittadino la libertà di espressione in ogni forma e con ogni mezzo. In pratica puoi fare il giornalista solo se ti adegui al pensiero dominante, al politicamente corretto. Chi sgarra finisce nelle grinfie del soviet che, soprattutto se non ti penti pubblicamente, ti condanna alla morte professionale. A quel punto sei fritto. Nessun giornale può più pubblicare i tuoi scritti e se un direttore dovesse ospitarti da iscritto sospeso o radiato farebbe automaticamente la stessa fine».

L’UNICA VIA POSSIBILE – L’alternativa è quindi, sempre secondo Sallusti, quella di dimettersi dall’Ordine, in quanto: «Se ti dimetti dall’Ordine, è vero che non puoi più esercitare la professione – e quindi neppure dirigere, ma uscendo dal controllo politico puoi scrivere ovunque, senza compenso, come qualsiasi comune cittadino.

In sostanza. Per potere continuare a scrivere, Vittorio Feltri – immaginando di essere di qui a poco ghigliottinato, penso ioha dovuto rinunciare al suo mestiere».