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X (ex Twitter): le strategie più efficaci per le aziende nel 2024

21 marzo 2006. Una data importante per il mondo digitale, quella in cui viene lanciato uno dei social più innovativi della storia, sulla cresta dell’onda da oltre 18 anni.

Stiamo parlando di Twitter, ideato da Jack Dorsey, Biz Stone, Evan Williams e Noah Glass nell’intento di creare un punto di incontro virtuale in cui poter scambiare opinioni e brevi messaggi tra le persone.

Piano piano si è trasformato in una piazza in cui trovano spazio (e ascolto) giornalisti, politici, leader: da Papa Francesco a Donald Trump, per citare due esempi illustri, fino naturalmente a Elon Musk.

Il fondatore di SpaceX e di Tesla ha acquisito la maggioranza delle azioni nel 2022, investendo la cifra record di 44 miliardi di dollari e trasformando radicalmente la piattaforma: oggi si chiama X, anche se in tanti continuano a dire Twitter.

Acquisire visibilità sui social è fondamentale per le aziende. Il punto di partenza è avere una base solida di follower, qualcosa che risulta più semplice ottenere grazie alla partnership con Agenzie di Social Media come 1Milionedifan, la quale consente alle realtà del business di far crescere la propria presenza all’interno dei network di maggiore notorietà: oltre che su Twitter, Instagram, Facebook e TikTok.

Ma come è cambiato il modo di comunicare sulla piattaforma, ora che è di Elon Musk? E quali sono le strategie più efficaci nel 2024? Per saperlo non vi resta che proseguire nella lettura.

L’importanza di avere visibilità su Twitter (X) nel 2024

Stando alle ultime statistiche, gli utenti che utilizzano X, come sarebbe quindi più corretto chiamare Twitter, sono oltre 540 milioni al mese: questo secondo una recente affermazione di Elon Musk. La cosa interessante è che il 25% di essi segue il suo account, che non a caso è il più popolare, seguito da Barack Obama, Justin Bieber e Cristiano Ronaldo.

Avere un profilo di successo su Twitter consente alle aziende di raggiungere diversi obiettivi di marketing, facendo conoscere meglio i servizi e i prodotti del brand e incentivando un’opinione positiva.

Inoltre, pubblicando regolarmente contenuti che generano engagement, si ha modo di informare gli utenti e rispondere alle loro domande, intrattenendo relazioni costruttive: un aspetto che può essere implementato anche attraverso gli strumenti dell’Influencer Marketing.

Come è facile intuire, non c’è una strategia unilaterale per ottimizzare la propria presenza su questo canale social. Molto dipende dall’identità specifica del brand e dal piano che viene elaborato per svilupparla su X. Valeva nel 2006 e vale ancora oggi.

Come promuovere contenuti promozionali su X

Le aziende, per la comunicazione sui social, fanno leva quasi totalmente su contenuti di matrice promozionale, i quali servono a mostrare un link che rimanda a un prodotto, a un’offerta o a un servizio.

Ciò risulta di per sé estraneo alle logiche di X, che nasce, fin da quando si chiamava Twitter, come un canale comunicativo e di microblogging, dove alla base vi è l’interazione, la condivisione di commenti e la pratica del repost.

Come comportarsi in una simile situazione, evitando che i post del brand vengano visti come fastidiosi e per questo “dribblati”? Una buona soluzione è quella di creare contenuti in cui non viene messo il link: genereranno più like e persino retweet, implementando l’engagement. Una comunicazione più soft, ma decisamente di maggiore efficacia.

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