Costo accettazione di eredità: cos’è e come funziona

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Fonte foto:publicdomainpictures.net

Il costo di accettazione di eredità è una tematica che molto spesso si sottovaluta. Prima di andare a fondo della questione, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come funziona, soprattutto per i non addetti del settore.

Ecco il costo accettazione di eredità

Prima di tutto, capiamo cos’è l’accettazione di eredità. Quest’ultima può avvenire in due modi: o attraverso una trascrizione scritta in cui si dice chiaramente che si vuole accettare l’eredità al momento della scomparsa del parente oppure si mettono in atto tutti quei comportamenti in cui si manifesta chiaramente la volontà di voler usufruire di quell’eredità. Inoltre, c’è da sottolineare che, una volta accetta, non si può più revocare. Quali sono i costi? In particolare è necessario comprendere l’accettazione con beneficio d’inventario, che consiste nel tenere distinto il patrimonio dell’erede da quello del de cuius. Il primo costo da sostenere è la Dichiarazione di Accettazione dell’Eredità con Beneficio di Inventario che va consegnata al tribunale dove c’è l’ultimo domicilio del defunto. Inoltre, vanno consegnati diversi tipi di documenti:

Certificato di morte in carta semplice o autocertificazione di morte se si tratta del coniuge;
Certificato dell’ultima residenza del defunto;
Codice fiscale dell’erede che accetta l’eredità e quello del defunto
Copia del documento d’identità dell’erede che accetta l’eredità e quella del defunto.

Poi, ci sono i costi relativi relativi all’atto di trascrizione. Prima di ciò, l’erede deve consegnare al Cancelliere l’istanza per la redazione dell’inventario e deve pagare i diritti di copia. Questi ultimi possono oscillare da €10,62 a oltre 100€ a seconda dell’urgenza e dei fogli. Inoltre, oltre ai costi di trascrizione dell’atto ci sono anche da presentare la nota di iscrizione a ruolo, la marca da bollo da €8,00, la copia del pagamento Contributo Unificato di € 85,00 e l’istanza per richiedere la nomina del cancelliere per la redazione dell’inventario. Tutto qui? Certo che no: mancano anche (da presentare nel giorno di stesura del verbale di accettazione)la marca da bollo da €16,00 e le spese di giustizia che si attestano a poco più di €250.

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