Gal Gadot: “Farò il sequel di Wonder Woman solo se Ratner non ci sarà”

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Gal Gadot interpreta Wonder Woman. Fonte screen youtube

Gal Gadot, l’attrice israeliana conosciuta al grande pubblico per il suo ruolo in “Wonder Woman”continua a mostrare il suo supporto verso le donne che hanno accusato Brett Ratner di molestie.

Dopo aver deciso di non partecipare a un evento dove Ratner sarebbe stato premiato, Gal Gadot avrebbe informato la produzione di Wonder Woman che non prenderà parte al sequel se il regista sarà coinvolto nel progetto.

Secondo la rivista Page Six l’attrice non vuole che il franchise di Wonder Woman venga associato a un uomo accusato di molestie.

Qual è il legame tra “Wonder Woman” e Brett Ratner? 

La casa di produzione cinematografica di Brett Ratner, la RatPac-Dune Entertainment, si è infatti occupata della co-produzione di “Wonder Woman”. La RatPac-Dune Entertainment ha infatti un accordo con la Warner Bros. che le permette di co-finanziare i progetti di quest’ultima.

Il film ha incassato globalmente più di 300 milioni di euro.

Alla compagnia di Ratner spetta una buona quantità dei profitti.

Un insider alla Warner Bros. avrebbe affermato: “Brett ha guadagnato molti soldi grazie al successo di Wonder Woman. Tutto grazie al fatto che la sua compagnia abbia contribuito al finanziamento del primo film. Adesso Gal Gadot afferma che non firmerà per il sequel a meno che la Warner Bros. non si liberi di Brett Ratner.”

Settimana scorsa la Warner Bros. ha annunciato che avrebbe interrotto i legami con Ratner dopo le molteplici dichiarazioni di molestie mosse nei suoi confronti.

La notizia della decisione di Gal Gadot potrebbe non essere vera.

La Warner Bros. ha infatti affermato che queste dichiarazioni sono false mentre i rappresentati di Gal Gadot non hanno né smentito né confermato la notizia.

 

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