Caso Manolas, la Roma fa muro: pronto il rinnovo per il greco

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A Roma continua a tenere banco la questione Manolas, il greco continua ad avere frizioni con la dirigenza giallorossa a causa del rinnovo con adeguamento contrattuale economico ancora non avvenuto. Sul giocatore ci sarebbe il forte pressing di Chelsea e Manchester City, pronte ad offrire 4 milioni di euro di ingaggio e più di 30 milioni alla Roma. L’Olympiakos, ex club di Manolas, starebbe spingendo per la cessione in questa sessione di mercato, dato che gli spetterebbe il 50% dell’intera cifra che incasserebbero i giallorossi. La Roma tuttavia non è intenzionata a cedere il giocatore, considerato uno dei perni fondamentali della rosa di Spalletti, per questo motivo la dirigenza gli rinnoverà il contratto entro settembre, concedendogli un ingaggio da 3 milioni di euro l’anno più bonus in caso di raggiungimento di determinate prestazioni sportive. Tali cifre dovrebbero accontentare il greco, ripreso più volte durante gli allenamenti dai compagni per lo scarso impegno mostrato, sia a Pinzolo che a Trigoria. In questi giorni il difensore è alle prese con un fastidio agli adduttori e sta svolgendo lavoro differenziato, come dichiarato da Riccardo Del Vescovo, medico sociale giallorosso, è intervenuto a Roma Radio:

Kostas ha un infortunio muscolare al grande adduttore sinistro che consente la chiusura verso l’interno della coscia. È un infortunio limitante ma l’entità del danno non è grave. Alla fine dell’allenamento di mercoledì ci ha riferito di un fastidio in quella zona. In questi casi viene raccolto il dato e, successivamente, si procede con trattamenti volti a valutare, nelle ore successive l’evento, l’entità dell’eventuale lesione. Nel caso specifico tutti i test clinici sono risultati positivi, quindi lo staff ha optato per far svolgere al ragazzo del lavoro individuale per poi svolgere esami strumentali che hanno evidenziato un edema che è espressione di un sanguinamento. L’edema è diffuso ma l’ematoma non è marcato. La lesione rientra in quello che noi chiamiamo stiramento muscolare. Va gestito prudentemente ma da bollettino l’atleta potrà rientrare tra circa sette giorni. Kostas ha seguito il normale protocollo che seguiamo in ogni situazione riguardante infortuni muscolari”.