Clamorosa rivelazione di Cassano: “Dovevo ascoltare Totti…”

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Luciano Spalletti, fonte By Photojournalist Roberto Vicario - Photojournalist Roberto Vicario, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6775761
Luciano Spalletti, fonte By Photojournalist Roberto Vicario - Photojournalist Roberto Vicario, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6775761

La Roma prepara la sfida di martedì sera alla Fiorentina. Un primo snodo importante in un mese di febbraio che sarà intenso sotto ogni punto di vista. Con prospettiva Europa League. Nel frattempo, un po’ di amarcord in casa giallorossa. L’ex Antonio Cassano è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Nel corso dell’intervista, il fantasista ex Sampdoria ha svelato un retroscena clamoroso sulla sua esperienza a Roma. Con riferimento all’amico Francesco Totti.

Sentite: “Io avevo l’occasione di andare alla Juventus però, quando ho iniziato a giocare, ammiravo molto il Pupo, Francesco Totti. Era il giocatore che in quel periodo, in Serie A, era diverso da tutti gli altri. Era il più forte di tutti e io mi rivedevo in lui. Dovevo andare alla Juventus però quando c’è stata l’offerta dei giallorossi ho detto al mio procuratore di andare alla Roma. Non mi importava della Juventus. Sono andato a Roma solo ed esclusivamente per giocare con Totti.

Stavamo trattando il rinnovo del mio contratto, era un momento di difficoltà tra me la società e lui mi disse “Antò ricordati: meglio guadagnare meno ma essere felici che andare da qualche altra parte del mondo e non essere sereno al cento per cento”. Infatti sono andato al Real Madrid e dopo un anno e mezzo sono andato via. Ero sedotto dall’offerta del Real ma all’epoca, se avessi ascoltato il consiglio di Francesco, probabilmente sarei rimasto a Roma per dieci, quindici anni insieme a lui. Quello è stato il consiglio che mi ha dato e che dovevo ascoltare. Però al mio solito sono andato d’istinto, di testa mia. Ho sbagliato e chi è causa del suo mal pianga se stesso”.