Juventus sotto osservazione della Uefa: problemi con il Fair Play Finanziario

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Logo Juventus, Juve fonte By Interbrand (Milan, Italy) - Unknown, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55074500
Logo Juventus, Juve fonte By Interbrand (Milan, Italy) - Unknown, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55074500,

Nessuno ha speso più della Juventus nella sessione di mercato che si è appena conclusa. I bianconeri hanno sborsato 244.5 milioni di euro per costruire una rosa di grandissimo livello e sono tra i maggiori candidati per vincere la Champions. L’acquisto di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid ha entusiasmato la piazza, ma l’enorme sforzo economico per arrivare al portoghese ha gettato la società sotto l’occhio del Fair Play Finanziario.

La Juve non avrebbe rispettato una regola imposta dalla Uefa, che da questa stagione ha fissato un tetto di 100 milioni di saldo negativo da rispettare per le operazioni di mercato. Tra il 1 luglio e il 17 agosto la Vecchia Signora ha sforato ampiamente tale cifra: come detto la spesa ammonta a 244,5 milioni, mentre i guadagni a 99,5 milioni di euro, per un saldo in rosso di 164.9 milioni. La regola della Uefa fa comunque riferimento a tutta la stagione ma è difficile che il club possa rientrare al di sotto dei 100 milioni con cessioni eccellenti nel mercato di gennaio.

Da Torino restano comunque fiduciosi, le azioni della società in Borsa hanno raggiunto livelli storici e continuano a salire, il bilancio negli ultimi tre anni è sempre stato in positivo e il rosso di 19 milioni per l’ultima stagione non spaventa. La dirigenza non si aspetta sanzioni, ma la Uefa terrà comunque sotto controllo la società per tutto l’anno.