La Cina torna a bussare alla porta di Daniel Alves

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Marcello Lippi che torna al Guangzhou Evergrande, club in cui ha vinto la Champions League asiatica, non è di certo un affare che non lascerà conseguenze significative. Secondo molti giornali esperti di finanza stiamo infatti parlando del club più ricco del mondo: il presidente Liu Jong Zhuo infatti, oltre all’impegno calcistico è anche il proprietario di Alibaba (gruppo che detiene la famosa compagnia Aliexpress) e fattura più di 10 miliardi di euro all’anno. Tra gli acquisti che il patron vorrà regalare al suo allenatore pupillo c’è anche il nome di Daniel Alves. Già lo scorso anno un club cinese allora non meglio identificato provò a prendere il brasiliano a gennaio prima che la Juventus potesse fargli firmare a parametro zero.

Questa fantomatica squadra gli avrebbe offerto un triennale da 40 milioni di euro (vale a dire 13.2 annui) ma l’esterno ex Barça si sentiva ancora in grado di giocare a grandi livelli. In queste prime partite ha però un po’ pagato l’impatto con la Serie A. Messo in panchina contro il Sassuolo ha poi recitato una prova opaca nel pareggio 0-0 contro il Siviglia in Champions League. Il suo contratto attualmente scade nel giugno 2018, quindi se davvero il Guangzhou volesse fargli un’altra faraonica offerta dovrebbe comunque parlare prima con la Juventus che potrebbe richiedere un prezzo intorno ai 10-15 milioni di euro che per i cinesi non sarebbero di certo un problema.

Dovrà Allegri valutare nelle prossime partite, una volta che avrà smaltito l’infortunio che lo costringere a saltare la trasferta di San Siro contro l’Inter, la tenuta del brasiliano, perché se davvero non dovesse convincere, c’è la possibilità di fare un’altra clamorosa plusvalenza.