La rivincita del Legal

0

Un legal drama perfettamente strutturato e mai fuori dalle righe: questa l’espressione che meglio riassume l’opinione che i più hanno della serie tv statunitense Suits, approdata in Italia solo da pochi anni.

I protagonisti sono quelli che noi definiremmo dei semplici avvocati, i quali riescono, episodio dopo episodio, a liberarsi del grigiore e della staticità, cedendo il posto ad un immenso ginepraio di situazioni incresciose.

Dall’animo ribelle e fuori dagli schemi del temuto Harvey Specter al passato ricco di motivate menzogne che avvolge la vita del suo braccio destro, Mike Ross, tutto è magistralmente orchestrato in modo che gli occhi dello spettatore siano incollati allo schermo dall’inizio sino alla fine.

A tratti tanto intricata da risultare quasi surreale, Suits non è la classica serie televisiva che promette e gratifica, imbevendo chi la guarda di illusioni e false speranze. Il legal drama che ha riscosso grande successo negli USA, infatti, dimostra senza troppe cerimonie che a volte la bravura non basta, che altre volte per vincere il compromesso è d’obbligo, che raggiungere una posizione di rilievo è possibile solo attraverso la fatica (o, talvolta, il ricatto, che nella maggior parte dei casi viene però smascherato con prontezza).

Suits chiama inevitabilmente a riflettere sulle proprie esperienze e soprattutto insegna che “se qualcuno ti punta una pistola alla tempia, tu apri la giacca e mostri di avere una bomba”.

dz8jeaulazm7cjpoctdg

Le stranezze di Louis Litt, la straordinaria abilità di Donna di circuire chiunque le capiti a tiro, l’innocenza della giovane Rachel e lo sguardo gelido e composto del boss Jessica Pearson sono tutti elementi che consentono l’immedesimazione dello spettatore nel momento esatto in cui accende lo schermo.

A fare da sfondo alle vicende è una New York impregnata di compromesso, arrampicate sociali, bluff e finti accordi, che rendono il contesto ancor più intrigante e veritiero.

Insomma, un modo come un altro per consentire al legal drama di spiccare nuovamente il volo.

D’altronde, in un mondo in cui la giustizia sembra aver lasciato spazio alla frode, quale migliore strumento per insegnare il rispetto della legge?