Roma, le insidie dei preliminari: rischio City o United, Villareal e Porto

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La Roma si avvia a concludere il campionato al terzo posto, poche infatti le speranze di un sorpasso al Napoli impegnato nell’ultima gara della stagione in casa con un Frosinone già retrocesso. La società è vicina per la prima volta nella sua storia a partecipare ai preliminari di Champions League, andata 16 o 17 agosto, ritorno il 23 o 24, in mezzo ci sarà la prima gara di Serie A che i giallorossi giocheranno sicuramente all’Olimpico. La partecipazione al tabellone principale di Champions garantirebbe un introito da 50 milioni di euro, qualora però i capitolini non superassero i preliminari, parteciperebbero all’Europa League che permetterebbe alla Roma di intascare 15 milioni di euro solo nel caso si arrivasse alla finale.

POSSIBILI INSIDIE. Il problema principale è la posizione nel ranking, la Roma è 51esima, questo vuol dire che al 99% non sarà testa di serie. Le insidie principali per i giallorossi sono rappresentate dal Porto, già sicuro dei preliminari e testa di serie, dal Villareal, quarta squadra spagnola che ha fatto fuori il Napoli in Europa League quest’anno, e dalla quarta squadra inglese, sicuramente la più temibile visto che si giocano il posto le due squadre di Manchester e l’Arsenal, a cui però basterà vincere in casa con l’Aston Villa (già retrocesso) per essere matematicamente terzo e partire già dai gironi. A queste squadre si aggiungeranno anche quelle provenienti dai turni precedenti ai preliminari, con Ajax e Shakhtar Donetsk, che una volta superati i rispettivi ostacoli potrebbero affrontare la Roma. Le possibili avversarie dei giallorossi potrebbero essere quindi: Porto, Villareal, Manchester City o United, Shakhtar e Ajax. Squadre con una certa esperienza in Champions e difficili da battere, ma poteva andare peggio visto lo scongiurato pericolo tedesco, con il Borussia Moenchengladbach che è solo di poco più avanti della Roma nel ranking e non sarà testa di serie, e quello francese del Monaco, probabile terza francese addirittura dietro ai capitolini nella classifica.