Allegri promette lo scudetto a marzo

0

Allegri e JuveSecondo le dichiarazioni di Allegri è a marzo che si decide il campionato. E sopraggiunge che non l’ha stupìto la buona partenza dell’Inter. Inoltre non affonda critiche disoneste sulla attuale capolista. Poi si dilunga sulle condizioni non tanto preoccupanti, secondo il mister, di Morata e Mandzukic. E i sopravvenuti infortuni muscolari di alcuni dipendono, secondo lui, dagli incontri estivi già giocatisi. Domani, al posto di Buffon, giocherà Neta, poi, in difesa: Bonucci e Sandro (che prenderanno il posto di Chiellini ed Evra) e a destra viene riconfermato Lichsteiner. Anche Rugani “si addentrerà” in avanti. Intanto in regia tornerà Hernanes.

È dubbio l’attacco. Forse non è all’altezza per impiegarlo Morata. Nel frattempo si vocifera che l’allenatore della Juventus non sia molto convinto del 4-3-1-2, con Pereyra che supporti il tandem: Dybala-Zaza. Ora egli pensa ad arrivare vincente a marzo. Intanto dichiara che domani contro il Frosinone non ci si dovrà accontentare di soli tre punti: si deve comandare maggiormente la partita e tornare a vincere in casa. Bisogna impadronirsi dei match, anche sui campi europei. Tutto questo si evince dalle parole del tecnico Juve e tanto altro ancora si prospetta all’orizzonte, di positivo, per una squadra che “non ci sta” a perdere uno scudetto, nemmeno dopo una stragrande quantità conquistata nel tempo. Una squadra che è stata nella storia di più campionati, considerata sempre la più forte e la più combattiva.

Ci si aspetta dunque, per i tifosi, una rimonta in primavera dalle parole di Allegri, ma non pensiamo ci “vogliano stare” ad una data così lontana. Perché, si sa: chi ha sempre vinto conta comunque una sconfitta in meno e quindi anche mesi addietro di rivincita per ed in un campionato che dovrebbe essere tutto ancora da giocare, è vero, ma che “conta i giorni sulle dita di una mano” mentre si perde, o, per lo meno, non si brilla, e la Juve è partita maluccio, ammettiamolo. Perciò, speriamo che le parole del Mister siano solo indicative.