Antonio Di Natale si prepara al ritiro

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Antonio di Natale è uno dei più grandi attaccanti italiani, dotato di grande tecnica, velocità e fiuto del gol. Il numero 10 dell’Udinese possiede inoltre un ottimo dribbling, un tiro potente e preciso che, unito ad un’ottima visione di gioco, lo rende uno dei più prolifici marcatori di sempre con 208 gol ed uno dei migliori per continuità in fase realizzativa. A 38 anni ha ancora tanta voglia di giocare e correre, potrebbe dare ancora molto al calcio italiano ma anche per lui è giunto il momento di appendere le scarpette al chiodo.

In una intervista rilasciata al periodico “Undici”, il capitano dell’Udinese parla della sua carriera e del suo futuro, lasciando intendere che si ritirerà solo la prossima estate, smentendo così i rumors che indicavano il suo addio a stagione in corso. Afferma sia giusto lasciare spazio alle nuove leve che meritano di giocare e di mettersi in mostra e auspica anche che le società ricomincino a lavorare con i settori giovanili, ai quali deve essere data una maggiore attenzione.

Parla anche dell’ottimo legame con la città di Udine e con la societa che gli hanno sempre dimostrato affetto e stima. Ricorda inoltre i grandi campioni che sono passati per Udine come Quagliarella, Iaquinta e Sanchez e i suoi trascorsi in Nazionale: partecipare a due Europei e ad un Mondiale, dice, gli hanno concesso di avere visibilità anche in ambito internazionale.

Alla domanda su chi possa essere il suo erede, di Natale non ha dubbi e fa il nome di Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli. Racconta di avergli detto, in occasione di una partita tra le due squadre ad Udine, di cominciare a segnare per diventare un giocatore completo ed un campione, e sembra che il ragazzo di Frattamaggiore abbia seguito il suo consiglio.