Un Gomez spaziale e una difesa di ferro: Atalanta, come si sta ai piani alti?

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Il bello del campionato arriva anche quando ci sono squadre usualmente abituate a lottare con le unghie e con i denti per la salvezza che in un colpo si rivelano grandi sorprese. E’ il caso dell’ Atalanta di mister Edy Reja, che sta incantando tutti per gioco espresso e solidità difensiva. Con 4 vittorie, 2 pari e 2 sconfitte, i punti sono 14, con la zona retrocessione già lontana 9 lunghezze e quell’ ottavo posto che fa assaporare l’ aria di piani alti in classifica. I motivi della cavalcata orobica sono molteplici: iniziando da dietro, gli acquisti di Paletta e Toloi hanno contribuito a rinforzare parecchio il pacchetto arretrato, formando coi restanti Cherubin e Stendardo un quartetto di tutto rispetto, tra esperienza e giovinezza. Il brasiliano, ex della Roma, ha portato anche 3 punti fondamentali nella trasferta ad Empoli, finita 0-1 proprio grazie ad una sua rete. Continuando col reparto centrale del campo, una graditissima quanto geniale intuizione del ds Sartori sta mostrandosi decisiva: l’ olandese De Roon si è appropriato della linea mediana, offrendo sia copertura che impostazione, risultando uno dei migliori per media voto e continuità di prestazioni. Cigarini è rimasto a lungo fuori per infortunio, ma ieri è rientrato, andando a segno dal dischetto nel 3-0 finale contro il Carpi. Per non parlare del Papu Gomez: in avanti, le numerose occasioni create dalla squadra sono in gran parte merito suo. L’ argentino è tornato ai livelli delle migliori stagioni disputate col Catania e ieri ha fatto rimanere a bocca aperta uno stadio intero: è il minuto 43 del primo tempo e si appresta a battere un calcio d’ angolo; la palla assume una traiettoria beffarda che si insacca direttamente sul secondo palo. Una perla assoluta, anche se il portiere ospite Belec non è di certo esente da colpe. Ma numeri del genere siamo abituati a vederli tramite il passato da gente come Alvaro Recoba, Juan Sebastian Veron, tanto per citarne qualcuno. Da ieri, anche i tifosi atalantini avranno in futuro di che raccontare. I compagni di reparto del Papu sono garanzie assolute: Maxi Moralez è già a quota 4 assist e si tiene incollato il posto di esterno di fascia nel tridente completato da Mauricio Pinilla, vero ariete di questa squadra. Non dimenticando un certo Gustavo German Denis, che in quanto a gol realizzati, non è di certo secondo al cileno. I tasselli del puzzle atalantino sembrano ben incastrati e adesso per Reja viene il bello: Juventus, Milan e Lazio nelle prossime gare testeranno le ambizioni di questa squadra, che ha ancora tanta voglia di stupire, mantenendo un profilo basso e cercando di regalare inizialmente ai tifosi una salvezza più tranquilla rispetto a quella molto sofferta della passata stagione.