Bollo Auto: le esenzioni e le regioni dove non si pagherà più

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Il bollo auto o tassa automobilistica è una dei tributi statali più odiati dai cittadini italiani, visto la sua onerosità anche per auto di piccola cilindrata. Si tratta di una tassa che fa riferimento ai veicoli (autoveicoli e motoveicoli) immatricolati nella Repubblica italiana, in cui versamento è a favore delle Regioni di residenza.

Fortunatamente ci sono alcune esenzioni e bonus che evitano di far pagare tale bollo: come ad esempio chi chi presenta una disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 del 1992, e quindi certificata dalla commissione dell’Asl, può usufruire di una serie di benefici fiscali sull’auto, ivi compresa l’esenzione del bollo auto. Per quanto riguarda l’argomento detrazioni, per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni Irpef ossia:

  • 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a tre anni
  • 1.350 euro, per il figlio di età pari o superiore a tre anni

E’ possibile, inoltre, essere esentati dal pagamento del bollo auto sia quando l’auto è intestata a persone con disabilità e sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fisicamente a carico. Se la persona con disabilità possiede più veicoli, l’esenzione spetta a solamente uno di essi; al momento della documentazione indicherà la raga di uno dei veicoli prescelti. Per usufruire dell’esenzione, la persona deve presentare solamente per il primo anno all’ufficio competente (ma potrebbe anche spedirla con posta raccomandata) la documentazione prevista.

In generale possono usufruire delle agevolazioni:

  • non vedenti e sordi:
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Altri tipi di agevolazioni riguardano i tipi di macchine che si possiede, in particolare quelle con basso impatto ambientale sono previsti notevoli vantaggi. Mentre ci sono alcune regioni, il quale sono esenti nel pagare tale tipo di tassa: “ Chi abita nella provincia autonoma di Bolzano è fortunato, perché il Comune non fa pagare la tassa per 3 anni. Su auto a metano, GPL, ma anche Idrogeno. E persino sulle ibride elettriche/termiche. In Lombardia e in Piemonte chi desidera passare ad un’auto elettrica non solo farà bene all’ambiente ma anche al suo portafogli. In queste Regioni, infatti, le BEV (battery Electric Vehicle) non pagano il Bollo affatto, mai. In Campania un’interessante iniziativa coinvolge le auto ibride, a benzina/elettrica o benzina/idrogeno. Chi ne acquista una, non paga il Bollo per ben 5 anni. Ma non solo, trascorso questo tempo l’importo totale sarà molto più basso rispetto agli importi previsti per le auto a motore termico. Lo stesso importo si applica ai veicoli a GPL e metano. I vantaggi offerti dalla Regione Campania, tra l’altro, sono i medesimi promossi da altre Regioni: Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Sicilia, Abruzzo e anche Calabria.”