Bonus caregiver a chi si prende cura di un familiare con disabilità: in arrivo l’indennità di sostegno

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Bonus Sud

Con l’istituzione della Legge 104/92 che protegge e tutela i diritti, l’integrazione sociale e l’assistenza delle persone disabili ha dato vita a delle nuove figure, ossia quella dei “caregiver”. Questo termine si riferisce alle persone che assistono ai familiari disabili. L’INPS ha deciso di dedicare un bonus per tali persone, tramite un progetto chiamato Home Care Premium è stato lanciato nel 2019 e scade a giugno 2022. Di conseguenza è stato istituito il Fondo caregiver.

È stata la Legge di Bilancio 2018 ad aver istituito un Fondo per il caregiver familiare, successivamente rifinanziato prima dalla Legge di Bilancio 2021 e poi dalla Manovra dell’anno successivo. Saranno circa 22 milioni di euro stanziati per l’anno corrente, che dovranno essere suddivisi tra le varie regioni. A definire criteri e modalità di utilizzo del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare è il decreto del 28 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2022:

“Con la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale del 14 aprile scorso, le Regioni avranno 60 giorni di tempo per inviare l’apposita richiesta che contenga le modalità mediante le quali si voglia procedere per l’assegnazione delle indennità. […] Una volta che le Regioni abbiano percepito le risorse, dovranno stilare i relativi avvisi per la presentazione delle domande del sostegno a favore delle persone che si occupino di familiari non autosufficienti.”

Quali sono le categorie a cui sarà destinato tale bonus? Innanzitutto le famiglie che abbiano all’interno del proprio nucleo, persone affette da disabilità gravissima; sullo stesso piano, anche i caregiver che abbiano nel nucleo familiare persone non autosufficienti che non abbiano potuto avere accesso a strutture residenziali. L’obiettivo è di garantire una copertura finanziaria ad una figura come quella del caregiver, di grande importanza sociale ma priva di un vero e proprio riconoscimento professionale.

Attenzione dunque agli avvisi che nei prossimi mesi verranno pubblicati dai portali istituzionali delle Regioni per il bonus caregiver. In merito alle risorse assegnate a ciascuna Regione, la quota maggiore va alla Lombardia, seguita dal Lazio e dalla Campania. Valle D’Aosta, Basilicata e Umbria le regioni destinatarie della quota più bassa.