Calciomercato: Kalinic dice no alla Cina, Bonaventura al Milan fino al 2021

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Gennaio, è cosa nota, è il mese del mercato di riparazione, quei 30 giorni in cui si avvicendano comunicati, voci, smentite, ufficialità, sogni sfumati. E non mancano anche quelle che chiameremo “incomprensioni”. Come quella, freschissima, capitata tra il Milan e l’Everton per lo scambio che vede come protagonista Gerard Deulofeu, attaccante esterno spagnolo. La trattativa va avanti da qualche settimana, e ormai è cosa fatta nonostante l’annuncio ufficiale dato dall’area comunicazione milanista che invece, per la squadra inglese, non esisteva ancora. Insomma, un errore di una leggerezza tale che una società di prestigio non dovrebbe commettere. Deulofeu comunque arriverà a Milano in prestito secco, formula sempre molto criticata perché poco funzionale per la squadra che accoglie il giocatore di turno.

Ma quali sono le vere esigenze milaniste? Anche qui si potrebbe aprire un capitolo a parte, perché se è vero che un rimpiazzo a Suso serve per far rifiatare lo spagnolo, è anche vero che il centrocampo rossonero non ha ricambi: Locatelli ha dimostrato che a 18 anni si può sostituire un “intoccabile”, nonché capitano, come Montolivo che, ricordiamo, è fuori per un grave infortunio al ginocchio rimediato nella sfida in Nazionale contro la Spagna. Ma oltre lui manca “materiale”, visto che Bertolacci e Sosa non possono garantire qualità costante. Senza dimenticare la lacuna terzini. Al momento nessuna voce in merito, il mercato milanista non ci sarà, di fatto.

Così come quello interista, a cui basta il solo Gagliardini per ritenere il mercato completo. Suning, la nuova cordata di cui si dicono meraviglie, sarà davvero la realtà tutta rosa e fiori propinata dai media? Si vola alto in casa nerazzurra, con nomi tipo Verratti, Agüero, Messi. Coi piedi per terra ciò che è sicuro è che Ranocchia rimarrà ancora a Milano, dopo il rifiuto a trasferirsi in Inghilterra.

Sembra a posto così anche la Juventus, rea di avere uno dei centrocampi più fisici e meno estrosi della seria A. Caldara a parte, che per gli addetti ai lavori e per gli esperti di quote scommesse è uno dei nuovi fenomeni di difesa del calcio nostrano, non si muove una foglia in quel di Vinovo, e stando anche alle parole di Allegri, l’organico a disposizione viene ritenuto più che all’altezza per portare avanti discorso scudetto, Champions e coppa Italia.

Sponda Roma: le voci su Manolas che lo vorrebbero all’Inter si fanno sempre più insistenti. Addirittura in Grecia lo danno già per fatto, con l’ufficialità sola a mancare. Serve una punta ai giallorossi, che non mollano Defrel, ma il Sassuolo non cede. Ormai mancano poche ore ala cessione di Zarate al Watford; alla Fiorentina andranno circa 3 milioni. Gasperini per la sua Atalanta pera abbia chiesto Cristante, ex gioiello della scuola Milan.

Il Palermo ha ufficializzato l’arrivo di Sunjic, difensore che arriva dallo Stoccarda. Occhi della Sampdoria puntati su Ibarbo, alla ricerca dunque di un esterno. La notizia che più ha suscitato stupore è, senza dubbio, la decisione di Kalinic di rimanere a Firenze, rinunciando a un ingaggio 3 volte superiore a quello attuale. La destinazione era la Cina, alla corte di Fabio Cannavaro. A Firenze son contenti così. Donsah del Bologna chiesto ufficialmente dal Torino, Maxi Lopez possibile partente. Rinnovo di Bonaventura ufficiale: si lega al Milan fino al 2021