Caso Suso, Milan pronto a cedere, ma clausola e ingaggio frenano qualsiasi trattativa

Il deludente avvio di stagione dell'esterno spingerà il Milan a prendere in considerazione offerte a gennaio. Due gli ostacoli da superare

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Spogliatoio Milan, fonte Flickr
Spogliatoio Milan, fonte Flickr

E’ stato un inizio di stagione disastroso quello di Suso, l’esterno del Milan è stato uno dei giocatori più utilizzati fino a questo momento ma le sue prestazioni sono state molto deludenti, tanto da spingere i tifosi a lanciare l’hashtag #susoout.

ULTIMA CHIAMATA – Le prossime saranno gare decisive per lo spagnolo, Pioli nutre fiducia nei suoi confronti ma qualora le cose non dovessero migliorare sarebbe pronto a metterlo da parte e dar spazio ai giocatori meno utilizzati come Rebic e Castillejo.

MERCATO – Nel frattempo la società rossonera è alla ricerca di possibili acquirenti. Suso in estate è stato cercato da Lione, Roma e Fiorentina e dall’Inghilterra sono convinti che West Ham e Wolverhampton a gennaio possano fare un tentativo.

OSTACOLI – Fino a questo momento sono stati due i fattori che hanno frenato le varie trattative: la clausola da 35 milioni di euro (valida per l’estero) e l’ingaggio da 3 milioni netti più bonus a stagione. Se il Milan e il giocatore non abbasseranno le pretese difficilmente le pretendenti si muoveranno in maniera concreta.