Champions League Brexit: e se le inglesi venissero fatte fuori ?

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Relazione Champions League Brexit? Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea in seguito al Brexit le ripercussioni sul calcio si sprecano. Oltre alla questione dei 300 calciatori comunitari che perderebbero questo status tra i club inglesi e quindi verrebbero svalutati e praticamente regalati alle squadre straniere, tra i club d’oltremanica aleggia anche il pericolo della Champions League. È chiaro che non appartenere all’Unione Europea non significa non poter partecipare alle competizione europee per club o per nazioni, basta pensare alle squadre Turche o Svizzere che ogni anno regolarmente partecipano all’Europa League o alla Champions League. Tuttavia con questa svalutazione dei giocatori ormai “extracomunitari” le squadre inglesi finirebbero indubbiamente per indebolirsi inizialmente e finirebbero per non poter investire nei nostri campionati i loro grandi capitali. Ciò nonostante come abbiamo già riportato ieri, la UEFA (seppur con un ipotesi abbastanza remota) potrebbe pensare di escludere le squadre inglesi dalle manifestazioni per via dei contraccolpi calcistico-finanziari esposti poc’anzi. A quel punto dei 4 posti che l’Inghilterra avrebbe occupato l’anno prossimo, uno con buone probabilità potrebbe andare all’Inter, ovvero la quarta classificata del Campionato Italiano. Le squadre a subire la perdita sarebbero il Leicester campione, l’Arsenal, il Tottenham e il Manchester City che però dovrebbe prima passare dai preliminari. L’Inter non gioca la Champions League da diversi anni e il suo ranking è inevitabilmente calato. Se davvero dovesse entrare clamorosamente nella prossima edizione, la sua posizione nelle urne di Nyon sarebbe alquanto proibitiva. L’Inter per esempio occupa il 31esimo posto nel Ranking UEFA con un coefficiente di 58.087 (il Real Madrid primo ha 176.142) ed è la quinta squadra italiana dopo Juventus, Napoli, Milan e Lazio. Inevitabile dunque la sua partecipazione dalla terza fascia. Ciò significa che arriverebbe un avversario dalla prima fascia come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Benfica, PSG o CSKA Mosca, con ovviamente le spagnole tra le peggiori possibili e la portoghese e la russa come più abbordabili. Prendere una spagnola dalla prima fascia però permetterebbe di evitare l’Atlético Madrid o il Siviglia dalla seconda. In altre parole l’Inter avrebbe comunque un girone molto complicato perciò se davvero la Brexit portasse a questo inedito scenario, i nuovi proprietari della Suning dovrebbero muoversi in fretta a rinforzare la squadra e a renderla adeguata alla competizione.