Clamoroso attacco di Carlo Alvino alla Juventus e ad Agnelli sul tema delle intercettazioni: ecco le parole pesantissime!

0
Vecchio logo Juventus, fonteDi Titanium86 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17594969
Vecchio logo Juventus, fonteDi Titanium86 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17594969

Le indagini sui rapporti tra la Juventus e capi ultrà legati ai clan va avanti da tempo, negli ultimi giorni sono emerse ulteriori intercettazioni e la vicenda sembra andare per le lunghe. Molti personaggi del mondo dello sport hanno espresso la propria opinione in merito ai fatti accaduti, tra questi c’è Carlo Alvino, noto giornalista tifoso del Napoli, che, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, ha attaccato duramente tv, media e giornali, colpevoli di non aver dato il giusto risalto mediatico alla vicenda. Ecco le sue dichiarazioni:

“Se fosse accaduto a Napoli avremmo il plastico del San Paolo tutte le sere a Porta a Porta, le televisioni di tutto il mondo in città. Alla Juventus invece cala il silenzio. E’ più vergognoso il silenzio che quanto accaduto, uso un paradosso per farvi capire. Quelle intercettazioni mettono i brividi, si dovrebbe fare pulizia e giustizia”. Parole pesanti quelle di Alvino che non è nuovo ad episodi del genere, spesso in passato ha utilizzato un tono molto duro nei confronti dei tifosi e della società bianconera. Frasi spesso pesanti che gli sono costate l’allontanamento da Sky, dopo aver augurato “una morte lenta e dolorosa” ad un tifoso juventino intervenuto in diretta durante una sua trasmissione.