Clamoroso da Napoli: Auriemma accusa: “La Juve avrà sempre gli aiutini! Facciamocene una ragione!”

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LA POLEMICA – Chiacchiere e fatti. C’è chi fa l’uno e chi fa l’altro. Poi ci sono quelli che decidono di fare entrambe le cose. Nel mondo del calcio si parla tanto, forse anche troppo. Una gara non finisce mai sul campo, ma, spesso e volentieri, procede anche in uno studio televisivo o radiofonico. Le polemiche, soprattutto in Italia, non mancano mai e contraddistinguono il nostro approccio al pallone.

L’ACCUSA – Juve-Napoli si gioca anche sul fronte dei nervi e delle frecciatine dialettiche. Dalla città partenopea continuano ad arrivare, direzione Torino, accuse vere e proprie di favoritismi ed arbitri compiacenti ai bianconeri. Ogni riferimento a Rizzoli e al derby di Torino è puramente casuale. Ad infiammare il duello ci ha pensato il giornalista napoletano di MediasetRaffaele Auriemma, che è tornato ad attaccante la Juve nella trasmissione di Radio Crc, Si gonfia la rete. Le sue parole sono forti e pesanti: “Gli errori del Derby di Torino sono evidenti. La mancata ammonizione ad Alex Sandro, ad esempio, e il fuorigioco inesistente di Maxi Lopez sono episodi eclatanti. Noi non siamo contro la Juventus. Nel calcio mondiale si lamentano tutti. Quando le lamentele le fa il Napoli, però, si scatenano tutti contro di noi. Sarri si è lamentato, ma ha anche ammesso che gli azzurri hanno giocato male. Però da qui a tacere ce ne passa. Che il tecnico azzurro debba smettere di lamentarsi è giusto, ma il Napoli deve anche sapere quando è il momento di alzare la voce e questo lo è. La Juve non perderà contro Milan Fiorentina. Se dovesse avere qualche difficoltà, riuscirà ad avere qualche aiutino e questo è un dato di fatto. Il Napoli ha mostrato i propri limiti, ma non si può negare che abbia avuto dei favori arbitrali a sfavore ed è inutile degradare queste considerazioni come dei piagnistei. Questa è la realtà. Quella di Higuain è stata una reazione di frustrazione. E’ sbottato perché si è sentito vittima di un reato che non ha commesso”.