Colpaccio al Mestalla!

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Esultanza a fine partita della squadra di casa.

E’ proprio vero che il rientro per le feste, almeno per le Big d’Europa, portano male.

L’imbattibilità del Real Madrid di Carlo Ancellotti, reduce da ben 22 vittorie consecutive, si ferma al Mestalla, al cospetto di un ottimo Valencia.

Il Real Madrid comunque è parso sotto tono per tutta la partita, difatti i padroni di casa hanno sempre avuto il pallino del match.

La partita si sblocca al 13′ a favore dei ospiti, che, grazie a un’ingenuità commessa da Negredo nella propria area che tocca con la mano il pallone e regala il rigore al Real Madrid.

Il solito Cristiano Ronaldo insacca il rigore così raggiungendo quota 26 gol in campionato.

Al 22′ la squadra locale è costretta al primo cambio, in quanto Piatti, uno dei punti di riferimento dei Lusitani, si infortuna.

L’infortunio pare aver innervosito, e di parecchio, i padroni di casa che infatti riceveranno ben cinque cartellini gialli.

Al 26′ il Real Madrid ha una occasione d’oro con Cristiano Ronaldo di andare sullo 2-0 e, forse, di chiudere la partita già al primo tempo ma il portoghese spreca tutto.

A questo punto i padroni di casa capiscono che possono fare loro la partita e iniziano a ingranare gioco, e a un minuto dal termine del primo tempo Andrè Gomes tenta un tiro dalla distanza che finisce sul palo e salva Casillas, ormai battuto.

Il secondo tempo riprende come era finito il primo tempo, con un Valencia arrembante e con un Real Madrid in netto calo.

Al primo tiro dei Lusitani arriva il pareggio: tiro da lontano di Barragan che si insacca in rete dopo una deviazione di Pepe. Casillas battuto.

A questo punto il Valencia prende coraggio e viene premiato al 64′ su calcio d’angolo, dove Otamendi la insacca di testa.

Ancelotti, vedendo la squadra in difficoltà, prova a stravolgere l’assetto in campo facendo entrare Khedira e Jesè per Bale e James Rodriguez, in seguito Benzema viene sostituito da il Chicarito Hernandez, ma l’occasione più ghiotta la ha Isco all’84’ fermato solamente da un miracolo di Diego Alves.

Il Real Madrid a questo punto attacca a testa bassa ma con scarsi risultati, l’ultima occasione lo ha uno spento Cristiano Ronaldo che manda il pallone fuori di poco.

Questa sera il Barcelona è ospite del Real Sociedad: riuscirà la squadra di Luis Enrique, chiamato Luigi Enrico dai suoi ex tifosi, a approfittare della sconfitta di uno spento Real?

A parte questo, Ancelotti dovrà svegliare i suoi durante la settimana se non vorrà rivedere un Real spento come stasera.