Da Podolski a Doumbia, ecco i 10 “bidoni” del mercato invernale degli ultimi anni !

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Lo definiscono mercato di riparazione, ma spesso più che riparare si finisce per fare ulteriori danni, ecco la classifica dei 10 peggiori acquisti della sessione invernale degli ultimi anni:

1) Edu Vargas. Il Napoli lo acquista dall’ Universidad de Chile per una cifra di 16 milioni di euro durante il mercato di gennaio, si piazza al secondo posto in classifica per il pallone d’oro Sudamericano, alle spalle di un certo Neymar, tutto questo fa pensare ad un grande colpo, in realtà il cileno si dimostra un vero e proprio flop. Colleziona 13 presenze partendo sempre dalla panchina, fragile, immaturo, stenta a capire il calcio italiano, ceduto la stagione successiva al Gremio.

2) Seidou Doumbia. Arriva alla Roma nel 2015 dal Cska per 14 milioni di euro, reduce dalla Coppa d’Africa l’attaccante ivoriano non riesce ad ambientarsi, sempre lento e impacciato, viene fischiato sin dalla sua prima partita in giallorosso, un clamoroso bidone che colleziona 14 presenze segnando solo 2 reti, rispedito al Cska.

3) Lukas Podolski. L’Inter lo acquista nel 2015 dall’Arsenal, accolto al suo arrivo con grande entusiasmo, l’attaccante tedesco mostra una condizione fisica precaria, lento come non lo era mai stato in carriera, si dimostra un flop assoluto, 17 presenze e 1 gol, questo il misero bottino di Podolski con i nerazzurri.

4) Nicolas Anelka. Arriva alla Juventus nel 2013 a parametro zero, di lui non si accorge nessuno, colleziona solo 2 presenze e zero reti, pochissimo per un giocatore di assoluto livello.

5)Xherdan Shaqiri. L’esterno svizzero voluto fortemente da Mancini viene acquistato nel 2015 dal Bayern Monaco per 15 milioni di euro, fatica ad inserirsi nei meccanismi di gioco, non comprende il calcio italiano, nella sua esperienza in nerazzurro disputa 20 partite e segna solo 3 gol, viene ceduto allo Stoke City.

6) Alessio Cerci. Il giocatore che faceva sognare i tifosi del Torino è solo un lontano ricordo, dopo esser ritornato in Italia in prestito al Milan dall’ Atletico Madrid, Cerci è diventato un calciatore irriconoscibile, prestazioni imbarazzanti e una condizione fisica mai ottimale fanno di lui un vero e proprio bidone, con il Milan colleziona 33 presenze e 1 rete, insultato frequentemente dai tifosi rossoneri è costretto a chiudere tutti i profili sui social, si è trasferito al Genoa in questa sessione di mercato.

7) Maxi Lopez. E’ ricordato dai tifosi del Milan solo per la storia relativa alla sua reclusione in un Hotel prima della firma con i rossoneri, per il resto dell’attaccante non si hanno notizie, prelevato in prestito dal Catania segna due sole reti in 11 partite, viene rispedito al mittente a fine stagione.

8) Anderson Luis. Approda a Firenze nel 2014, appena scaricato dal Manchester Utd, si fa notare principalmente per i suoi chili di troppo, torna in Brasile dopo sole 6 presenze in cui ha un rendimento imbarazzante, entra di diritto in questa classifica.

9) Jesus Dàtolo. Acquistato dal Boca Juniors per 7 milioni di euro, arriva a Napoli nel 2009, i tifosi partenopei si ricordano di lui solo per il gol che diede il via alla rimonta nella partita contro la Juventus finita 3-2, per il resto fu un vero e proprio flop, impiegato con il contagocce da Mazzarri non si riuscì mai a capire quale fosse il suo vero ruolo, il tecnico lo utilizzava come esterno nel suo 3-5-2, ma il giocatore dimostrò tutti i suoi limiti, non aveva nè passo nè gamba, venne ceduto all’Olympiakos nella stagione seguente.

10) Ezequiel Schelotto. L’unico lampo con la maglia dell’Inter è un gol nel derby, poi il nulla, dopo due buone stagioni nell’Atalanta, fatica ad imporsi in un club di livello, dotato di scarsa tecnica, viene messo ai margini della rosa e non è neppure convocato per il ritiro estivo, il suo bottino in nerazzurro è di 12 presenze e una rete, viene ceduto al Sassuolo.