Finisce “Skam”, la serie norvegese entrata nel cuore dei ragazzi di tutto il mondo

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Skam
Skam "The girl squad", font tumblr

Skam”, la serie rivelazione direttamente dalla Norvegia, è ufficialmente conclusa. Ieri è infatti andato in onda, sul canale norvegese NRK P3, l’ultima puntata della quarta stagione che segna anche la fine dell’intera serie. Una serie che, per una volta, non è famosa perché americana o inglese, ma perché semplicemente parla ai ragazzi che si sono ritrovati moltissimo nei protagonisti norvegesi. Eva, Noora, Isak, Sana sono solo quattro dei nomi e dei protagonisti di questa serie, nonostante ogni stagione sia stata esclusivamente dal punto di vista di uno di loro; infatti quello che questi ragazzi hanno vissuto non sarebbe mai potuto accadere senza le altre ragazze del Kosegruppa (una specie di “gruppo delle coccole”), Vilde e Chris, senza William e Penetrator Chris, senza Jonas, Magnus, Mahdi, Even e la “balloon squad

Eva e Jonas, font pinterest
Eva e Jonas, font pinterest
Noora e William, font pinterest
Noora e William, font pinterest

Tanti personaggi, ma in fondo sempre gli stessi che ci hanno accompagnato dal 2015, che ci hanno fatto emozionare con le loro storie d’amore spesso complicate. Complicate come lo sono tutte le nostre vite, con i nostri alti e bassi, con i litigi e la timidezza, con le parole sbagliate dette nel momento sbagliato, con la gelosia e l’invidia. Tanti difetti in cui tutto il mondo si è rispecchiato, ma anche tanti pregi: dalla dolcezza e energia di Eva, alla forza di Sana, alla generosità di Noora e Isak. In fondo questi ragazzi ci hanno dimostrato quanto tutti noi siamo simili, quanto alla fine del giorno tutti ci preoccupiamo delle stesse cose e quanto sia importante nelle nostre giovani vite, l’amicizia.

Perché è questo che ha legato più di tutti questi personaggi e gli attori tra loro e loro con noi, insegnandoci che gli amici ci sono sempre gli uni per gli altri, che accettare l’aiuto di uno di loro non ci rende deboli, ma più forti insieme. E insieme all’amicizia c’è l’amore, che sia tra un ragazzo e una ragazza o tra due ragazzi non importa, perché l’unica cosa necessaria è quello che si prova e soprattutto essere sé stessi, in ogni caso. Se così non fosse stato Noora non avrebbe finalmente accettato William e Even non si sarebbe fatto amare da Isak nonostante il suo bipolarismo.

Isak e Even, font pinterest
Isak e Even, font pinterest
Sana e Yousef, font pictaram.com
Sana e Yousef, font pictaram.com

L’ultima stagione si è conclusa concentrandosi su Sana, un personaggio che forse prima era stato sottovalutato, ma che in questa stagione ha aiutato ad affrontare i temi importanti della religione (lei è musulmana) e dell’accettazione, cose di cui oggi più che mai bisognerebbe parlare. C’è stato un momento, nella 4×07 in cui Sana e Isak erano seduti su una panchina, a parlare.

“Magari va bene. Perché ho ricevuto tante domande stupide in vita mia, e domande razziste” – “No, no Sana! Le domande stupide sono importanti! Se smettiamo di fare domande stupide, iniziamo a darci delle risposte stupide da soli. E’ pericoloso! Devi solo smettere di cercare di scovare il razzismo nelle domande stupide”[…]
“Finché cercherai l’odio lo troverai. Quando si trova l’odio si inizia ad odiare sè stessi”.

All’improvviso “Skam” non è più una serie come le altre, ma è la nostra vita, il nostro mondo visto attraverso uno schermo e nonostante la lingua originale non aiuti, queste parole sembrano far parte di una lingua universale.Nell’ultimo episodio abbiamo avuto la possibilità di vedere il punto di vista di altri personaggi che non hanno avuto una stagione tutta per loro, ma che i fans erano curiosi di conoscere più a fondo. E seppure Sana abbia avuto poco spazio nell’ultima puntata della sua stagione, è stato bello rivedere le dinamiche di vecchi personaggi e di altri sui quali si potrebbero fare altri dieci interi episodi.

Quindi, la serie finisce lasciandoci con un sapore dolceamaro in bocca, in attesa di “Shame”, il remake americano che inizierà la sua produzione durante quest’anno. I fans però sanno che “Skam” rimarrà in tutti i loro cuori come il vero primo amore, come quella serie lodata per aver trattato di argomenti audaci e necessari con leggerezza e semplicità.

The balloon squad, font skam trash
The balloon squad, font skam trash
The boy squad, font skam tfln
The boys squad, font skam tfln

 #ThankYouSkam #SkamFinale #AlterLove