Inter, dalle cessioni un prezioso tesoretto: a giugno via Vidal, Vecino e Nainggolan

I tre giocatori non hanno soddisfatto le aspettative di Conte e sono pronti a lasciare Milano

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Vidal
Arturo Vidal ai tempi del Bayern Monaco. Foto Wikipedia

Non è ancora finita la stagione ma l’Inter è già al lavoro per costruire la rosa che sarà quella che verrà messa in campo nella stagione 2021-22. Se attualmente il club nerazzurro sta collezionando ottimi risultati, impossibile non far viaggiare la mente a quelli che saranno i numerosi impegni in Italia e in Europa del prossimo anno.

Nonostante i vari problemi economici nati attorno al gruppo Suning, dunque, Marotta e Ausilio si stanno già muovendo per trovare una soluzione a coloro che sono attualmente meno considerati da mister Conte.

Tra i giocatori in uscita c’è sicuramente Matias Vecino, rientrato in campo contro il Torino dopo 8 mesi passati tra infermeria e riabilitazione per un problema al ginocchio. Il giocatore è in scadenza nel 2022.

Marotta come obiettivo riguardo il professionista ha quello di incassare 8-10 milioni dalla sua cessione, che si aggiungerebbero ai circa 4,5 milioni lordi di risparmio sull’ultimo anno di stipendio.

Ma Vecino non è il solo: ci sono anche Nainggolan e Vidal. Il primo è legato ai nerazzurri fino a 2022, l’idea in questo caso è quella di cederlo a titolo definitivo ai rossoblu per risparmiare sullo stipendio, al lordo circa 8 milioni di euro annui. E’ quello che costa più o meno Vidal (6,5 netti sono circa 8 al lordo grazie al Decreto Crescita), arrivato per essere un titolare ma diventato una costosa riserva. Tre operazioni che porterebbero circa 30 milioni.