Juventus, Sarri non ha fretta di risolvere il contratto: il motivo

Il tecnico aspetta la giusta occasione, ma se ne riparlerà a giugno

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Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

Dal suo esonero con la Juventus Maurizio Sarri è ancora senza panchina, per iniziare una nuova avventura il tecnico dovrà risolvere il contratto che lo lega ai bianconeri, ma dopo un’accelerata nelle trattative nelle scorse settimane c’è stata una brusca frenata.

Sarri non avrebbe più tanta fretta di rescindere l’accordo con i bianconeri e il motivo è semplice: l’allenatore aveva intenzione di approdare sulla panchina della Fiorentina dopo l’esonero di Iachini, ma doveva trovare l’intesa con i bianconeri e i tempi rischiavano di allungarsi troppo.

Così il patron Commisso ha puntato sul ritorno di Cesare Prandelli e Sarri è stato messo da parte, almeno fino a giugno, quando scadrà il contratto del nuovo allenatore. La Fiorentina  valuterà con attenzione l’operato di Prandelli per poi prendere una decisione al termine della stagione.

Se il tecnico non dovesse essere confermato la Fiorentina potrebbe puntare su Sarri, che a quel punto avrebbe parecchi mesi di tempo per plasmare la sua squadra.

A quel punto, rivela Tuttosport, l’accordo con la Juve sarà scaduto e resterà da sistemare solo la pendenza da 2,5 milioni di euro della clausola per il mancato rinnovo del terzo anno. Questione certamente più semplice e veloce da risolvere.